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Conferenza pubblica
Mercoledì 22 marzo 2006 | ore 17.30
aula conferenze edificio H3, Università degli
studi di Trieste,
via Valerio 12/2, Trieste
L'italiano che salvò Einstein
storia ignota di gregorio ricci curbastro, matematico
e gentiluomo
Fabio Toscano
presentazione: emilia mezzetti, fabio pagan
La presenza della matematica nel ciclo frontiere è conseguenza
del successo della divulgazione di questa disciplina
nel nostro paese, sia attraverso articoli su giornali
e riviste, sia attraverso i libri di saggistica e narrativa
che vedono protagonisti la matematica e i matematici.
Così, nel panorama della comunicazione della
scienza, la matematica interseca oggi la letteratura,
il cinema, l'arte, la musica, oltre alla biologia,
alla tecnologia, all'economia. Su questa strada si è posto
da anni il Dipartimento di matematica e informatica
dell'ateneo triestino: conferenze divulgative e storiche,
mostre, rassegne cinematografiche, oltre naturalmente
a un rapporto più stretto con le scuole e il
mondo giovanile grazie anche alle Olimpiadi della matematica.
Il ciclo di quest'anno comincia dunque con un ritratto
a tutto tondo di Gregorio Ricci Curbastro (1853-1925),
matematico geniale eppure pressoché ignoto fuori
della cerchia degli specialisti. Fu lui, tra l'altro,
a sviluppare il calcolo tensoriale, quel potente apparato
matematico grazie al quale Albert Einstein elaborò la
teoria della relatività generale.
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