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credits

Con il sostegno di
• Ministero dell’Università e della Ricerca• Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
• Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam” – ICTP
• Comune di Montereale Valcellina (PN)

Sponsor
illycaffè

 

Postazioni interattive

• flip books
libri virtuali interattivi che mettono a disposizione i contenuti iconografici e didascalici delle multivisioni

itineranze della mostra:
Bologna, 12 – 22 marzo 2009
Lugano, 22 – 30 maggio 2009

Soundtrack:

le altre multivisioni 

De Revolutionibus | 500 anni di scoperte, invenzioni, idee.
La scienza nel fluire della storia, dell’arte, del costume

3 marzo – 26 ottobre 2008

Mostra multimediale interattiva che traccia la storia della scienza dal ‘500, anno inaugurale delle rivoluzioni scientifiche, fino ai nostri anni, quando le scoperte si succedono a ritmo sempre più serrato. L’obiettivo è di mettere in luce, attraverso 1.000 immagini, brevi testi e musiche originali, le principali invenzioni scientifiche, immerse nel flusso degli eventi della politica, dell’arte e della letteratura.

La mostra è suddivisa in 5 multivisioni, proiettate su 8 maxischermi ad alta definizione.

Multivisioni
• De Revolutionibus
La multivisione principale che dà il titolo alla mostra è un excursus che parte dal 1543, anno in cui esce il De revolutionibus orbium coelestium di Copernico, al 2007, anno in cui Al Gore e l’Intergovernmental Panel on Climate Change ricevono il Premio Nobel per la Pace per il loro impegno nella sensibilizzazione sui temi del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici. Il tutto contrappuntato da immagini delle “altre storie”: dell’arte, della musica, della politica, del costume, della filosofia.

• 500 anni di scienza in Italia
La multivisione racconta la storia delle scoperte scientifiche collegate al nostro paese dal 1492, anno in cui Cristoforo Colombo approda su un’isola dell’arcipelago delle Bahamas, al 1986, quando Rita Levi Montalcini vince il premio Nobel per la scoperta del Fattore di Crescita Nervosa; i nomi e gli sguardi di Leonardo da Vinci, Alessandro Volta ed Enrico Fermi scorrono sugli schermi e ci ricordano che questi personaggi, che così spesso danno il nome alle nostre vie, piazze o scuole, hanno dato un contributo sostanziale alla storia dell’umanità.

• Tele del tempo – 500 anni di rivoluzioni visive
La terza multivisione si concentra sulla storia dell’arte, suggerendo ad esempio con la Lezione di anatomia di Rembrandt, che la scienza e l’arte si intersecano e si condizionano, animate entrambe da un’inguaribile curiosità.

• Due secoli di neuroscienze a Trieste: dalle mappe cerebrali alle neuroscienze molecolari
La quarta multivisione è dedicata all’approccio allo studio del cervello e della mente nel capoluogo giuliano: partendo dal lavoro di Costantin von Economo, passando per la nascita della psicanalisi italiana con Edoardo Weiss e per la pratica dell’antipsichiatria di Franco Basaglia, la multivisione illustra la vocazione di Trieste per lo studio dei meccanismi profondi della mente, come testimoniano le opere di intellettuali e scrittori quali Italo Svevo e Umberto Saba.

• Sfoglia la mostra
Sull’ultimo schermo infine, un flip book permette di “sfogliare” l’intera mostra con un semplice click: i libri virtuali interattivi infatti mettono a disposizione i contenuti iconografici e didascalici delle multivisioni di De Revolutionibus.