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Viaggiando Immaginando
25 settembre 2004 - 13 marzo 2005
9 aprile - novembre 2006
Dopo il grande successo riscosso dalla
prima edizione, il Science Centre Immaginario
Scientifico ripropone la mostra "Viaggiando
Immaginando. Luoghi, volti, emozioni della
globalizzazione".
Il peculiare allestimento multimediale
invita a uno spettacolare viaggio per immagini,
a scoprire terre, popoli e città del
nostro pianeta. Negli otto maxischermi
della sezione scorrono centinaia di sorprendenti
immagini di panorami, paesaggi urbani,
volti, scene di vita quotidiana che, come
in un grande caleidoscopio di stili architettonici,
di scorci, di tratti somatici, di attività e
di emozioni, raccontano la varietà propria
del nostro pianeta. Qui emergono gli aspetti
che rendono unici i diversi ambienti naturali
e culturali, lì risuonano quegli
elementi che si ripetono, come quelli prodotti
dal processo della globalizzazione o come
le invarianti propriamente umane: sguardi,
sentimenti, gesti che si stagliano come
universali.
Multivisioni
• Volti
Le innumerevoli ondate migratorie che si
sono succedute sulla Terra dall'Età della
pietra all'odierna globalizzazione hanno
moltiplicato la varietà delle tipologie
umane che incontriamo viaggiando attorno
al mondo. Ma, per chi lo sa riconoscere,
sia le popolazioni primitive che conservano
la purezza dei tratti in cui si sono differenziate
le prime famiglie della nostra specie,
sia quelle che si spostano in aereo tra
una metropoli e l'altra esprimono ancora
nello sguardo, soprattutto in quello dei
bambini, lo stupore dell'uomo di fronte
all'incessante spettacolo della natura
e della storia.
• Paesaggi
Per quanto composto sempre dagli stessi
elementi, da Oriente a Occidente il paesaggio
terrestre cambia misteriosamente, seguendo
lo stile della cultura che in realtà ha
contribuito a generare: dalla onirica ripetitività dei
deserti australiani al delicato coraggio
delle montagne cinesi, dall'eleganza delle
isoipse naturali disegnate dalle risaie
in Indocina alla forza esplosiva degli
abissi islandesi, dalla violenza del sole
africano all'asciutta altitudine dei sentieri
andini, dalla rumorosa irruenza delle cascate
nord-americane alla melodiosa limpidezza
delle baie della Polinesia.
• Città
Il nostro cuore si riflette nei rapporti
che intratteniamo con il prossimo e questi
rapporti ricevono a loro volta un'espressione
visibile nello spazio delle abitazioni
e nel tessuto urbano in cui si organizzano
le dimore dell'uomo: i condomini di fango
degli indiani d'America, le capanne degli
atolli del Pacifico, i centri storici e
quelli commerciali, gli esclusivi grattacieli
e i sottopassaggi delle metropolitane… Guardando
le città e il loro sviluppo nel
paesaggio naturale e umano, possiamo capire
molte cose della civiltà che le
ha prodotte.
• Dettagli
Lo sguardo del viaggiatore si posa a volte
su oggetti inanimati o anche su assorti
animali che fermano il tempo in una comunicazione
comunque non umana. Grazie all'ingrandimento
e all'inquadratura appaiono colori e geometrie
nascoste, particolari di una realtà infinitamente
varia che ci ricordano che per viaggiare
non occorre sempre spostarsi, ma soprattutto
saper vedere.
• Viaggiando Immaginando
Le fotografie congelano la luce di un istante,
ma ci fanno anche immaginare le cose che
sono appena successe o che stanno per succedere,
nell'orizzonte degli eventi raffigurati
nell'immagine. Per questo il viaggio presentato
in questa mostra non è solo un viaggio
attorno al nostro mondo reale, ma anche
un viaggio dell'immaginazione nei luoghi
dove si sono mossi i fotografi. In questa
multivisione su tre schermi sono state
raccolte le immagini più suggestive
e poetiche del migliaio di fotografie che
sono state inviate dai 300 fotografi che
formano il coro di sguardi d'autore diretto
dall'Immaginario, in una composizione visiva
veramente multimediale.

Credits
In collaborazione
con

Promossa da
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• Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle
Scienze
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• Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali
Con il sostegno
di
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Sponsor
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