Un museo della scienza unico, tanti piccoli science centre: presentato il progetto che unisce tre comuni
L'Immaginario Scientifico realizza il quinto museo regionale
Malnisio, 2 febbraio 2010 -
“Un progetto unico, un modello inedito e di rilevanza internazionale, che unisce il valore della tradizione, l'idea di conservazione e il recupero di un patrimonio culturale con il modo innovativo di fare divulgazione scientifica che caratterizza l'Immaginario Scientifico”. Con queste parole Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, definisce i progetti di valorizzazione dei patrimoni industriali e delle reti museali, presentati sabato 30 gennaio presso il Geo Centre Immaginario Geografico di Malnisio di Montereale Valcellina (PN).
Sotto l'insegna di tre comuni – Montereale Valcellina, Barcis e Pordenone – e alla presenza delle relative autorità sono stati presentati al pubblico i due progetti, uno del Comune di Montereale Valcellina e uno del Comune di Pordenone – sottoposti all'attenzione della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell'ambito del Bando per la valorizzazione dei beni di archeologia industriale POS-FESR 2007-2013 – e lo studio di fattibilità del Comune di Barcis per il rilancio dell'intera asta del Cellina.
Prezioso al riguardo è stato l'intervento di Maurizio Salvador, Vice presidente del Consiglio regionale, che ha sottolineato il valore di un progetto comune: “Vedere i loghi dei tre comuni, uno di fianco all'altro, è un segno importante. Ci sono voluti 110 anni e questo progetto perché si ripetesse quello che già avvenne in occasione della realizzazione della grande opera connessa alla costruzione della Centrale di Malnisio, quando appunto i tre comuni di Barcis, Montereale Valcellina e Pordenone si presentarono uniti.” – dichiara Salvador – “Bisogna lavorare insieme, per creare sistema, senza inutili campanilismi e protagonismi.”
I progetti di Montereale Valcellina e di Pordenone prevedono entrambi la valorizzazione di importanti edifici di valore storico-culturale e territoriale, coinvolgendo l'Immaginario Scientifico quale collante per il loro riuso e per la loro trasformazione in poli culturali per la divulgazione tecno-scientifica.
Il primo intervento riguarda l'ex Centrale idroelettrica “Antonio Pitter” di Malnisio – già museo storico e seconda sede dell'Immaginario Scientifico – con le prospettive di ampliamento della parte storica e la realizzazione del “Grande Museo dell'Energia”, ma anche la creazione di un auditorium, di sale studio, di spazi per le mostre temporanee e di una spettacolare arena per eventi all'aperto, ricavata nella grande vasca di scarico della Centrale. Strettamente collegato a questo progetto è lo studio di fattibilità del Comune di Barcis, per il recupero dei luoghi di attrazione che costeggiano la vecchia strada della Valcellina, con manufatti e reperti di archeologia industriale che portavano l'acqua dalla Vecchia diga alla Centrale di Malnisio.
Il secondo progetto prevede l'insediamento del nuovo Science Centre dell'Immaginario Scientifico nelle ex Officine del Cotonificio Olcese Veneziano di Pordenone, i cui lavori di recupero sono in fase di ultimazione.
“Sono azioni che – a detta del direttore dell'Immaginario Scientifico Fabio Carniello – se adeguatamente sostenute dalla Regione e dalle amministrazioni, contribuiranno fortemente a consolidare e valorizzare quel “sistema regionale” di museologia tecno-scientifica, moderno e innovativo, capace di mirare a 100.000 visitatori all'anno, attraverso i suoi 5 centri, una volta messi a regime”.
“Sono queste – conclude Fiorenzo Galli – le iniziative che meritano lo sforzo di istituzioni e privati, perché è proprio questo modo di fare che può cambiare il Paese”.
Memorie industriali & musei del futuro
Un progetto integrato per la valorizzazione dei patrimoni industriali e delle reti museali nella provincia di Pordenone
Sabato 30 gennaio si tiene presso il Geo Centre Immaginario Geografico di Malnisio (Montereale Valcellina-PN) la presentazione di un progetto di valorizzazione condivisa del territiorio pordenonese e dei suoi tesori di archeologia industriale.
"Memorie industriali & musei dei futuro" è il titolo scelto dagli ideatori dell'appuntamento, per sintetizzare l'azione congiunta che intendono perseguire e per la quale presentano non solo progetti e idee, ma anche cose fatte, risultati, opere in corso, date di completamento e future inaugurazioni.
Oltre a una presentazione dei risultati ottenuti dalla piccola rete museale che l'immaginario Scientifico ha realizzato fra Trieste e Malnisio (con il science centre "storico" di Grignano, quello all'interno del Museo della Centrale di Malnisio e il Geo Centre Immaginario Geografico), sono due i progetti che vengono presentati durante l'appuntamento di questo sabato: uno è quello che prevede lo sviluppo dell'ex Centrale di Malnisio in "Grande museo dell'energia" – inserito come è in un complesso di archeologia industriale che proprio dalla Centrale, seguendo a ritroso il percorso dell'acqua, giunge fino a Barcis – ma anche la sua trasformazione da centro museale a polo culturale, grazie al recupero di nuovi spazi espositivi che accoglieranno numerosi reperti e la realizzazione di un auditorium, di una sala polifunzionale, di locali per mostre temporanee ed eventi, di un'arena per attività all'esterno della Centrale stessa ecc.
Un secondo punto chiave del convegno è lo sviluppo del progetto di recupero e di trasformazione delle ex Officine del Cotonificio Olcese Veneziano di Torre di Pordenone, altro sito di archeologia industriale simbolo dello sviluppo pordenonese, che si appresta a diventare un nuovo Immaginario Scientifico, sede provinciale del museo della scienza interattivo e multimediale del Friuli Venezia Giulia.
Aprono la giornata di lavori i sindaci dei comuni promotori: Sergio Bolzonello (Pordenone), Pieromano Anselmi (Montereale Valcellina) e Tommaso Olivieri (Barcis). Interverranno poi l'Assessore alla Cultura del Comune di Montereale Valcellina, Valter Alzetta, di Barcis, Daniela Paulon, e di Pordenone, Gianantonio Collaoni.
Ospite d'onore è Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano che, con il valore della sua personale esperienza in ambito di archeologia industriale, e grazie al prestigio dell'istituzione che rappresenta, potrà offrire il suo prezioso punto di vista sui progetti presentati.

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dove:
Geo Centre Immaginario Geografico & Centro di documentazione ex Latteria di Malnisio
Via Manzoni, 15
Malnisio di Montereale Valcellina (PN)
tel: 0427 518169 | 040 224424
promosso da:
- Comune di Montereale Valcellina
- Comune di Pordenone
- Comune di Barcis
organizzato da:
- Science Centre Immaginario Scientifico
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