Fenomena: un museo
tutto da toccare
Giochi di pesi, forze, energie,
piccoli apparati elettromagnetici per far
letteralmente “rizzare i capelli” o per produrre
un passaggio di corrente elettrica attraverso
le proprie mani, sfere fluttuanti nell’aria,
molle che scendono le scale e ancora luci,
ombre colorate, lenti, arcobaleni, specchi e
caleidoscopiche trasformazioni...
Il tutto esplorabile liberamente, guidati da
semplici istruzioni, oppure con l’aiuto degli
assistenti presenti... ma sempre all’insegna
della sperimentazione diretta: il miglior
modo per conoscere e capire.
Percorsi e postazioni
Le postazioni, da toccare, azionare,
manipolare, sperimentare, sono distribuite
in sei coloratissime salette, che invitano
i visitatori a un divertente percorso tra
fenomeni naturali. Cinque le aree tematiche:
Specchi per riflettere, Movimenti e giravolte,
Geometrie della gravità, Correnti e calamite,
Luci e ombre e lenti e colori.
- Specchi...
- Movimenti...
- Geometrie...
- Correnti...
- Luci e ombre...
La sezione offre una panoramica di exhibit che permettono di giocare con la luce: leOmbre colorate nascono dalla mescolanza di particolari colori; nella Casetta della luce si osservano i percorsi dei raggi che incontrano prismi, lenti concave e convesse. Con i Polarizzatori e il Muro della polarizzazione si sfruttano le proprietà dei filtri polarizzatori, in grado di selezionare solo una parte della luce che li colpisce e di evidenziare con colorate sfumature le tensioni subite dai materiali plastici per dar vita agli oggetti più svariati. La lente di Fresnel è un esempio divertente di come si possa ingrandire un oggetto con uno schermo piatto, che sostituisce una lente convessa di grandi dimensioni.
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