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2006

Faber | 8 giugno - il Piccolo

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Mixta Faber, la scienza spiegata ai più giovani attraverso il gioco
Da domani a domenica in piazza Sant'Anotnio la terza edizione

Terza edizione per Mixta, appuntamento dedicato ai ragazzini, per stimolare attraverso il gioco la curiosità e il desiderio di accostarsi al mondo scientifico, grazie al richiamo esercitato dai materiali da costruzione messi a disposizione dei piccoli scienziati nel tendone che sarà allestito in piazza Sant'Antonio Nuovo da domani a domenica.

Mixta Faber, questo il nome della kermesse di gioco e scienza realizzata da Science Centre Immaginario Scientifico in collaborazione con Illycaffè, azienda che sostiene la ricerca e l'impegno sociale ed economico. Franco Bandelli, assessore comunale al coordinamento eventi, presentando l'evento ha sottolineato come l'aspetto ludico si stia dimostrando sempre più un modo dinamico per attrarre i giovani verso l'area scientifica. La decisione di portare in strada la scienza si rivela una mossa strategica positiva, sia per la semplicità di visita che il centro urbano offre sia per l'effetto di sdrammatizzare e rendere vicino il mondo delle istituzioni scientifiche.

Gli animatori di Mixta Faber, durante i tre pomeriggi dedicati a gioco e scienza, inviteranno i giovani ospiti a giocare e costruire macchine e modelli, con leve, dadi, mattoncini, viti e bulloni, utilizzando i diversi materiali. Sono previste tre diverse zone gioco, secondo la fascia d'età. I più piccoli, dai tre anni in su, potranno divertirsi a costruire con mattoncini in mais ecologico e altri giochi in totale sicurezza. I più grandicelli testeranno le leggi della fisica giocando con le piste sospese sulle quali far rotolare biglie o con materiali da costruzione in plastica.
All'interno dell'open space tutti avranno a disposizione tavoli e piani di lavoro, pannelli con le istruzioni per l'assemblaggio di macchine, giostre e strumenti scientifici. Il tutto per stimolare una riscoperta globale della percezione dei cinque sensi, spesso non sufficientemente sollecitati.

La crisi della vocazione scientifica è il tema sul quale si è soffermato Andrea Illy, ricordando quanto la ricerca sia fondamentale per lo sviluppo economico e sociale di un paese. I giovani non hanno più una grande vocazione per le materie scientifiche e preferiscono di gran lunga, rovesciando un trend reale fino a non molto tempo fa, le facoltà umanistiche, scegliendo, in un'ottica di carriera campi quali il marketing e la comunicazione, dimenticando che non ci può essere una reale crescita senza la ricerca scientifica.

Avvicinare i giovani in modo giocoso al mondo della ricerca è il messaggio positivo e propositivo: ritornare a studiare questo campo affascinante, oltre ad essere divertente e stimolante può diventare una grande opportunità per una futura carriera lavorativa. Trieste vanta un ruolo di tutto rispetto nella comunità scientifica internazionale, grazie alle molteplici istituzioni presenti. Sarebbe auspicabile, sia per il prestigio della città sia per l'afflusso di turisti che sicuramente attirerebbe, la creazione di un polo museale scientifico da affiancare alle strutture esistenti.

Fabio Carniello, direttore dell'Immaginario Scientifico, si ritiene soddisfatto del successo di questa iniziativa rivolta ai giovani, che proseguirà con la mostra "invernale" Mixta Macchine, un vero e proprio percorso espositivo, meno ludico e più tecnologico, con progetti per approfondire le dinamiche e il funzionamento dei macchinari.

L'inaugurazione di Mixta Faber, che si terrà domani alle 15, vedrà come padrino d'eccezione il geologo e divulgatore scientifico, Mario Tozzi, presentatore del programma "Gaia, il pianeta che vive". L'iniziativa resterà aperta fino a domenica, dalle 15 alle 21, con ingresso gratuito, in piazza Sant'Antonio.

Faber | 9 giugno - in Città

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Faber | 9 giugno - il Piccolo

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In diretta da Raitre, Mario Tozzi rivela a Trieste i segreti di Gaia
Fino a domenica si parla di divulgazione nell'iniziativa ideata dall'Immaginario Scientifico con illycaffè
Il geologo che conduce il programma televisivo ospite di Mixta nel tendone in piazza Sant'Antonio

Oggi a Trieste la scienza scende in piazza e, fino a domenica, invita ad assaporare il gusto della sperimentazione, stimolando ingegno e creatività in una "miscela espresso gioco, scienza e cultura".

Prende il via "Mixta Faber": iniziativa del Science Centre Immaginario Scientifico in collaborazione con illycaffè. Una grande tenda allestita in piazza Sant'Antonio ospiterà, dalle 15 alle 21, occasioni ludiche per esplorare il funzionamento di macchinari frutto d'ingegno umano e scoprire le leggi della natura.

Oggi "Mixta" avrà un ospite d'eccezione: sarà il geologo Mario Tozzi a inaugurare (alle 15) la kermesse. Inseparabile dal suo martello da geologo, Mario Tozzi, oltre a essere primo ricercatore del Consiglio nazionale delle ricerche, è un volto noto della televisione: conduce su Raitre "Gaia, il pianeta che vive", l'appuntamento del sabato sera con la scienza. Tra scosse sismiche di inaudita violenza, valanghe e ondate gigantesche, non perde occasione per mostrare l'energia del nostro pianeta riportando alla luce la sua storia naturale, oggetto di studio della geologia- Scienza che lo affascina fin da piccolo.

"La passione per la geologia? - dice - È un'inclinazione naturale, un interesse che coltivavo già da bambino. In parte, è il frutto delle passeggiate che facevo con uno zio geologo, a contatto con la natura: mi portava a vedere grotte, fiumi, laghi".

Ma la piccozza con cui la vediamo sempre in trasmissione...
"Era sempre con me anche quando ero adolescente. Me la portavo sempre, pure in vacanza e magari dimenticavo la tenda".

Fino a portarla con sé in televisione. Perché ha deciso di affiancare al suo lavoro di scienziato quelli di comunicatore?

È stato un caso. Era il 1996. Nella trasmissione "Geo & Geo" lavorava un mio collega etologo. Disponevano di molti documentari geologici, ma di nessuno che li commentasse, così lui mi ha invitato: mi ha detto "Vieni a vedere se ne sai qualcosa, se puoi commentarli". Ho provato ed è andata bene."

Ma comunicatori scientifici si nasce o si diventa?

"Comunicatori un po' si nasce, si deve avere un'inclinazione naturale a muoversi secondo i ritmi della comunicazione".

E comunicatori scientifici?

"Comunicatori scientifici lo si diventa. Ci sono delle cose da imparare: per esempio non annoiare. Un messaggio rigoroso ma noioso è fondamentalmente inutile. Qualche volta serve accettare una semplificazione del messaggio per raggiungere chi invece sarebbe stato sordo. O ricorrere a qualcosa di spettacolare per introdurre argomenti ostici e raggiungere più persone possibili destando l'interesse".

Oggi terrà a battesimo "Mixta Faber". Quanto è importante contagiare soprattutto i giovani con la curiosità e la passione per la scienza?

"Ritengo sia fondamentale perché i bambini sono molto ricettivi e hanno un'inclinazione particolare per l'aspetto naturalistico. Il problema è che in Italia l'insegnamento delle scienze è molto deficitario e inevitabilmente i ragazzi si disamorano. È importante quindi coltivare il loro interesse".

A proposito, cosa direbbe a un bambino se le chiedesse "Perché fare il geologo?"

"Perché è l'unico modo per essere consapevoli del pianeta in cui viviamo e per rendersi conto dei problemi che la nostra società, di umani, procura all'ambiente: penso all'inquinamento, alla questione energetica, alla fine delle risorse... Conoscere il pianeta è fondamentale per conoscere anche il nostro ruolo. Penso che sia addirittura più importante di conoscere il nostro corpo, perché anche i nostri malesseri, una buona parte sicuramente, derivano da un malsano rapporto con il pianeta che ci ospita".

Nel farci conoscere la storia della Terra, mi riferisco alla trasmissione "Gaia, il pianeta che vive", spesso ricostruisce grandi disastri naturali: terremoti, frane, eruzioni. Così ci mostra l'energia della natura. Perché secondo lei non siamo più in grano di convivere armonicamente con il pianeta?

"Prima di tutto perché non conserviamo la memoria del nostro pianeta e non ci adeguiamo ai ritmi naturali. Per esempio gli indigeni delle isole Nicobare e Andamane sanno che non si deve costruire sulla riva di costa e che se c'è una marea fuori fase è opportuno scappare: così si sono salvati dallo tsunami. Mentre noi abbiamo costruito alberghi sul mare al posto delle foreste di mangrovie, abbiamo cancellato le dune di sabbia, barriere naturali alle mareggiate: così abbiamo preso l'ondata in pieno petto. Diciamo che la storia degli uomini è maestra di vita, ma non riteniamo tale la storia della Terra, che ha quattro miliardi e mezzo di anni. Regolandoci sulla sua storia, invece, potremmo andare incontro a meno disastri. E poi c'è una cosa che distingue gli uomini dal resto degli animali: l'accumulo per il profitto. Spesso il profitto governa le scelte più sciagurate: anche per le grandi opere si preferisce agire sull'orizzonte dei cinque anni, quello della realtà politica che governa, senza guardare più lontano e alla storia naturale della Terra".

Ma lei continuerà a raccontarci la lunga storia del pianeta che vive, per favorire un rapporto più responsabile con la madre Terra?
"Certo. A novembre ripartirà una nuova stagione di Gaia".

Faber | 9 giugno - Primorski dnevnik

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Faber | 10 giugno - Zeno

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Scienza in piazza per allenare la mente al piacere di scoprire

Scienza in piazza da venerdì 9 giugno a domenica 11, dalle 15.00 alle 21.00. Lo "Science Centre Immaginario Scientifico" porta nuove idee per un mondo nuovo.

Una giusta e corretta filosofia dietro a giochi apparentemente fini a se stessi, offerti a giovani e giovanissime menti in via di affermazione, un vero input alla riflessione per allacciare l'atteggiamento di approccio e scoperta, tipicamente naturale e bambino, di materie e materiali ai collegamenti che ne conseguono. Quando "tocchiamo" qualcosa che non conosciamo, con qualsiasi dei nostri sensi, facciamo un piccolo studio personale e pensiamo noi a come potremmo collegare questa nuova cosa a quelle che già conosciamo. E la scienza è fatta.

La tecnologia è strettamente collegata a questo iter di formazione e con questo concetto Fabio Carniello, direttore dell'Immaginario Scientifico, presenta Mixta Faber. Costruire per ritrovare la natura, delle cose e di noi che la scopriamo. In particolare i laboratori pensati per e proposti ai bambini faranno dell'attività ludica un'occasione per scoprire il funzionamento di materiali specifici in relazione ognuno alla propria manualità e ingegno. Mixta Faber è la terza proposta del 'Science Centre Immaginario Scientifico', la prima rivolta ad un approccio alla scienza cosiddetta di base (con giochi di chimica, fisica e matematica), la seconda dedicata alla riscoperta dei cinque sensi classici e intramontabili, della percezione e dell'uso sensoriale. La macchina segue le orme lasciate e fissa una successiva tappa verso la conoscenza.

Unisce materie e materiali all'uso dei sensi e dell'ingegno che li farà essere un tutt'uno. La macchina come prodotto tra la conoscenza e la natura. A queste finalità si affianca Andrea Illy, amministratore delegato di illycaffè, che appoggia in modo serrato la causa della ricerca e dello sviluppo, in particolare lo sviluppo sostenibile. Concepisce la scienza come filo conduttore trasversale a tutte le attività sostenibili e auspica una rivalutazione delle attività scientifiche nella nostra città, troppo spesso recentemente trascurate per studi di tipo umanistico e al di fuori delle strutture cittadine.

La scienza dunque come opportunità di sviluppo e crescita, e per fortificare una realtà di ricerca e di lavoro già in piedi con molte strutture avviate e accreditate. L'espressione del sogno di Andrea Illy, creare un museo scientifico a Trieste, cattura l'attenzione dell'assessore al Coordinamento Eventi del Comune di Trieste Franco Bandelli, che si trova perfettamente d'accordo. Allarga comunque il discorso a un'idea più complessiva di un polo museale triestino, per valorizzare tutti gli aspetti culturali e scientifici che la nostra città offre. "Ci sono da rivalutare e rivitalizzare, promuovere e allestire e allora perchè non concepire un unico luogo di stimolo e aggregazione?". Bandelli ha presieduto la conferenza stampa di presentazione di Mixta Faber, sottolineando l'importanza che riveste il 'Science Centre Immaginario Scientifico', riferendosi ad esso come ad un vanto per Trieste e per la comunità scientifica in particolare.

Mixta Faber è stata inaugurata da Mario Tozzi, scienziato e divulgatore, che non ha davvero bisogno di gran presentazioni, conduttore tra le varie attività di "Gaia-il pianeta che vive", laureato in scienze geologiche e ricercatore all'Università "La Sapienza".
Alla manifestazione in Piazza Sant'Antonio seguirà una mostra invernale intitolata Mixta Machina.

Faber | 10 giugno - il Piccolo

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Tozzi conquista i bambini a Mixta Faber
La star di "Gaia, il pianeta che vive" ha aperto la kermesse in piazza Sant'Antonio

Inaugurazione frizzante per Mixta Faber, la kermesse che miscela gioco e scienza, macchine e tecnologie, racconti e ricerca, organizzata in Piazza Sant'Antonio dall'Immaginario Scientifico, per portare in leggerezza il mondo della scienza tra i giovanissimi. Dopo una breve presentazione del progetto Mixta, illustrato da Fabio Carniello, direttore dell'Immaginario Scientifico, la parola passa a Mario Tozzi, padrino d'eccezione. Atteso con trepidazione e ansia dai numerosi giovani fans, la star di "Gaia, il pianeta che vive", geologo e divulgatore scientifico sceglie il linguaggio dei bambini per dialogare e catturare sin dalle prime parole, il loro interesse. Con esempi chiari e con domande mirate percorre un viaggio nel mondo delle macchine, dalle più usate, come il cellulare, fino a quelle più complesse, senza mai dimenticare, che la più importante è il cervello, che può dare performance ad alto livello, a condizione di essere adeguatamente stimolato e esercitato. Pomeriggio denso d'emozioni, come per la piccola Eleonora, che torna a casa con il romanzo di Verne, Viaggio al centro della terra, autografato da Tozzi, acquistato dopo aver letto su Topolino, che è tra i preferiti del presentatore.

Sotto al tendone di Mixta Faber, nei tre pomeriggi dedicati al gioco e alla costruzione di macchine, meccanismi e installazioni avveniristiche, si gioca a Archimede Pitagorico, mettendo in campo fantasia e curiosità. Seguiti dagli animatori dell'Immaginario Scientifico. Tre zone gioco, secondo l'età degli ospiti, e contenitori colmi di viti, dadi, bulloni, leve e pulegge, permettono d'inventare macchine e meccano, mentre la Sky Rail, con le rotaie sospese sulle quali far scendere le biglie, mette alla prova la conoscenza delle leggi della fisica.

Gli animatori dell'Immaginario, sono in Piazza Sant'Antonio Nuovo da venerdì a domenica, dalle 15 alle 21, ingresso libero.

2005

SensazionalMente | 21 gennaio - in città

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SensazionalMente | 22 gennaio - il Piccolo

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Mixta, e la scienza diventa gioco
Ritorna il Vortice e nelle scatole di Sensorium c'è il mistero
RASSEGNA Da oggi la quarta edizione intitolata "SensazionalMente"

Torna Mixta, la miscela espresso di gioco, scienza e cultura realizzata dall'Immaginario Scientifico con la collaborazione della Illycaffè. Torna con il suo obiettivo ormai consolidato: portare la scienza, quella divertente e coinvolgente, in centro città. Torna per la quarta volta, e in questa occasione si dedica alla percezione: il primo degli appuntamenti di Mixta 2005, infatti, si chiama "SensazionalMente", e propone un itinerario attraverso le stranezze della percezione, le illusioni visive, inganni sonori e false propriocezioni (si chiamano così, infatti, le percezioni di se stessi).

A differenza delle mostre tradizionali, Mixta - che nei tre appuntamenti svoltisi nel 2004 ha davvero ottenuto il tutto esaurito, puntando a portare la scienza in luoghi come la Barcolana, o il centro commerciale Le Torri d'Europa - prevede la realizzazione temporanea di spazi di aggregazione giovanile e di partecipazione familiare in diversi luoghi della città, offrendo di volta in volta nuovi giochi, nuovi temi, nuove occasioni di divertimento intelligente.

Dopo "Forme della natura", "Semplicemente complesso" e "Reazioni in gioco", che hanno permesso ai triestini di riflettere su biologia, matematica e chimica, è la volta della percezione, anche se più semplicemente Mixta punta a interessare giovani e adulti alla scienza, perché l'obiettivo, ancora una volta, è dimostrare con i fatti che la scienza diverte.

E l'obiettivo ancora più lontano è quello di facilitare ai bambini l'accesso alla scienza, magari con l'obiettivo che qualcuno di loro, tra qualche anno, scelga una facoltà universitaria a indirizzo scientifico, colmando la voragine di disaffezione relativa a queste materie che sta caratterizzando gli anni recenti.

Il nuovo appuntamento con Mixta torna nella sede da dove era partito l'anno scorso, ovvero la sala del Giubileo, in pieno centro città. Aperto da oggi al 30 gennaio nella sala di Riva III novembre, Mixta è a disposizione di tutti i curiosi di scienza dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.30, con ingresso gratuito.

"SensazionalMente" riserva ai propri visitatori tre sezioni: "fenomena", "Experimenta" e "Sensorium". Fenomena è costituito da una serie di postazioni interattive ideate e costruite dall'Immaginario Scientifico per sperimentare con le proprie mani le stranezze della nostra percezione: visitatori grandi e piccoli potranno creare ombre colorate o ricostruire la stereoscopia con una macchina speciale, ma anche provare piccole esperienze di inganni percettivi.

Non mancherà, infine, quello che è il simbolo di Mixta: il vortice d'acqua gigante, che il visitatore può produrre in un cilindro contenente quasi duecento litri d'acqua. "Experimenta" invece permette ai ragazzi di trasformarsi in sperimentatori: con l'aiuto degli animatori del Science Centre i visitatori potranno sperimentare inganni sonori, della propriocezione e della profondità di campo, ma anche divertirsi con le illusioni ottiche su poster e postazioni interattive.

Infine, il Sensorium: dodici scatole misteriose da esplorare per mettere alla prova i propri sensi, cercando di riconoscere odori, suoni, immagini e oggetti nascosti.

2004

Forme della natura | 24 febbraio - il Piccolo

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Miscela di gioco, scienza, cultura
Iniziativa promossa dalla "illycaffè" assieme all'Immaginario Scientifico

Si intitola "Mixta: miscela espresso di gioco, scienza, cultura", una manifestazione che si propone di stimolare l'attenzione della città sui segreti della scienza attraverso il gioco e l'esperienza diretta. Scienza-espresso: un binomio che anticipa i promotori dell'iniziativa, la Illycaffè e l'Immaginario scientifico. Quattro gli appuntamenti, a marzo, a maggio, settembre e dicembre, il primo dei quali sarà ospitato nella Sala del Giubileo, in riva III Novembre, dal 28 febbraio al 7 marzo, consentendo agli "esploratori" della scienza di conoscere anche angoli meno frequentati della città. La manifestazione verrà illustrata nei suoi contenuti venerdì, alle 11.30, proprio nella Sala del Giubileo, con la partecipazione del sindaco Roberto Dipiazza e dell'amministratore delegato della Illycaffè, Andrea Illy.

Chimica, biologia, botanica, fisica, matematica, psicologia della percezione: troppo spesso la scienza e le leggi della natura vengono viste come lontane e incomprensibili. Ecco quindi un'occasione per avvicinarsi al multiforme mondo del sapere attraverso giochi interattivi e facili esperimenti.

A ogni appuntamento con "Mixta" verranno proposte quattro sezioni: "Sensorium", ovvero scatole misteriose da esplorare in ogni "senso", mettendo alla prova occhi, orecchie, mani, naso; "fenomena", grandi oggetti interattivi su cui mettere le mani per provocare e manipolare da vicino i fenomeni naturali; "Experimenta", oggetti d'uso comune e non, che spiegano la scienza con semplici esperimenti; "Ludolab", riservati ai bambini dai 5 ai 12 anni, laboratori per "scienziati della domenica" in gruppi di una decina di partecipanti.

La prima edizione di "Mixta" dedicherà a marzo al tema delle forme della natura (fisica, matematica, botanica, biologia e scienze della terra), maggio alle "reazioni in gioco" (esperimenti ed attività di fisica, chimica e idraulica), settembre alla fisica dei sistemi complessi e dicembre, col titolo di "SensazionalMente", alle attività di psicologia della percezione.

A tutti gli appuntamenti sarà presente una postazione con un vortice d'acqua gigante in una teca di vetro da 200 litri d'acqua, simbolo di un'iniziativa che dà allo spettatore la capacità di vivere in prima persona i fenomeni naturali.

Forme della natura | 25 febbraio - Messaggero Veneto

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Trieste, Illycaffè presenta Mixta


Illycaffè e Science Centre Immaginario Scientifico presentano Mixta: miscela espresso di gioco, scienza, cultura. L'appuntamento è a Trieste per il 27 febbraio. Ne ha dato notizia l'importante azienda giuliana. "Illycaffè e Science Centre Immaginario Scientifico - si leggere i una nota - presenteranno il primo appuntamento di Mixta: miscela espresso di gioco, scienza, cultura, una nuova iniziativa culturale che vuole avvicinare il pubblico alla scienza e alla tecnologia."

Il primo dei quattro appuntamenti, in collaborazione con il Comune di Trieste-Area Sviluppo Economico, è intitolato "Forme della natura": "un affascinante viaggio alla scoperta delle sorprendenti regolarità che si nascondono dietro la varietà delle forme naturali". L'appuntamento è alla Sala del Giubileo a Trieste dal 28 febbraio al 7 marzo. Venerdì 27, alle 11.30 in riva III Novembre 9 avverrà la presentazione ufficiale di MIXTA con interventi del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, dell'amministratore delegato di illycaffè Andrea Illy e dello scienziato Edoardo Boncinelli.

scarica [PDF]

Forme della natura | 27 febbraio - il Mercatino

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"Mixta": scienza e cultura

Oggi, venerdì 27 febbraio alle 11.30 presso la sala del Giubileo in riva III Novembre 9 illycaffè e Science Centre Immaginario Scientifico presentano "Mixta: miscela espresso di gioco, scienza, cultura", una nuova iniziativa culturale che vuole avvicinare il pubblico, soprattutto quello più giovane, alla scienza e alla tecnologia, attraverso percorsi e occasioni di gioco, scoperta e sperimentazione diretta.

Il primo di una serie di quattro appuntamenti previsti per il 2004, intitolato "Forme della natura", propone un affascinante viaggio alla scoperta delle sorprendenti regolarità che si nascondono dietro la varietà della forme naturali.

L'appuntamento è ospitato dalla sala del Giubileo, in riva III Novembre 9, dal 28 febbraio all'8 marzo, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

È un itinerario tra matematica e natura articolato tra diverse attività ed esperimenti coordinati dagli animatori dl Science Centre. L'ingresso è libero.scarica [PDF]

Forme della natura | 28 febbraio - il Piccolo

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SCIENZA Da oggi al 7 marzo una originale «miscela» di illycaffè
e Immaginario per stimolare il futuro di Trieste

Il piacere della scoperta. Giocando

Economia, industria e cultura in un percorso didattico
rivolto ai bambini

Se il termine non apparisse all'interpretazione noioso, la si potrebbe chiamare una mostra d'arte scientifica. Ma per i fini che si pone - quelli di coivolgere su temi scientifici i bambini, permettendo loro di scoprire la scienza divertendosi - forse è meglio ricercare metafore più accattivanti. Potrebbe andare bene pensare a un luna park didattico, o a un parco di giochi scientifici. I tecnici dello Science Centre Immaginario Scientifico e della illycaffè che vi hanno lavorato dentro e sopra, con l'intenzione di portare in centro città un modo rivoluzionario per fare scienza, l'hanno chiamata «Mixta»: miscela espresso di gioco, scienza e cultura. E così è: microscopi per guardare le ali delle farfalle, fili e chiodi per imparare i frattali, fotografie per capire come, con assoluta nonchalance, la natura usa la matematica per fare in modo che le foglie di una pianta non si facciano ombra l'una con l'altra. Mixta è il primo di quattro appuntamenti che illycaffè e Immaginario Scientifico organizzeranno assieme a Trieste, per portare la scienza alla portata di tutti: i bambini (ma anche gli adulti) che si lasceranno incantare dalla mostra potranno giocare ad essere la Natura stessa, costruendo dune nel deserto in scatola, facendo agitare il mare come in un tornado, o divertendosi a costruire le più grandi bolle di sapone che sia possibile immaginare. Mixta, aperta da ieri al 7 marzo, si svolge (a ingresso libero) alla Sala del Giubileo, in Riva III Novembre 9. Si può giocare con la scienza dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18: sono previste anche visite guidate e percorsi didattici per le scuole, telefonando per l'organizzazione all'Immaginario Scientifico di Grignano. L'attività - ha dichiarato Fabio Carniello, direttore dell'Immaginario Scientifico - è adatta a tutti: grandi e piccoli, appassionati di scienza e "nuovi adepti", ed è un modo per lo Science Centre triestino di crescere, e approdare in centro città. L'avventura iniziata con illycaffè proseguirà per tutto il 2004: a questa prima esposizione, che mira ad analizzare in particolare le forme della natura, seguiranno mostre interattive su "Le reazioni in gioco", "Semplicemente complesso" e "SensazionalMente", che permetteranno di passare dalla biologia alla chimica alla fisica e alle neuroscienze.

Metti attorno a un tavolo, con un bel caffè al centro, il sindaco di Trieste, l'industriale Andrea Illy e lo scienziato Edoardo Boncinelli. Mettici attorno un contesto informale, come l'inaugurazione di Mixta, esposizione di divulgazione della scienza creata in partnership dalla illycaffè e dal Science Centre Immaginario Scientifico di Grignano, e metti anche il giusto spirito, quello di vedere in centro città - nelle sale che avevano ospitato il punto di informazione per il Giubileo, in via Mazzini - un ambiente che riunisce gli aromi di un bar, gli strumenti della scienza, le immagini della natura. Quel che accade, in un simile contesto, è il tratteggio di una Trieste che spinge per venire alla luce, quella che troppo spesso resta confinata nelle aule e nei laboratori di Grignano, è la forza culturale di una città che è pronta a valorizzarsi, e valorizzare il proprio "spirito scientifico". In questa Trieste solo abbozzata, è, a sorpresa, l'industria a farsi carico di mostrare un percorso che dovrà essere poi recepito dalle Istituzioni, e dalle scuole. È l'industra a lanciare un forte segnale a favore della riscoperta della cultura scientifica, ed è sempre l'industria a parlare di questi argomenti ai bambini.

Il discorso - che porterà lontano - tra lo scienziato, l'industriale e il sindaco si dipana partendo da una sola parola che torna dal greco antico: "tecnè", come sottolinea il genetista Boncinelli, che significa arte, ma che è anche la radice di tecnica, e tecnologia. Non è solo una questione di etimologia, ma è il segnale di una necessaria riunione culturale dopo l'epoca "post", analogico e digitale, emisfero destro ed emisfero sinistro del cervello, arte e scienza. Dicotomie che devono lasciare il passo a una nuova visione organica - come accade nella mostra inaugurata ieri - perché altrimenti, necessariamente, di fronte all'appeal delle tecnologie mediatiche, la scienza risulterà perdente.

È questo il timore per il futuro, già concreto oggi, quando si leggono le statistiche delle iscrizioni alle università: marketing, scienze della comunicazione, relazioni pubbliche sono diventate le facoltà più richieste, e non (solo) per una intrinseca semplicità e intuibilità dei contenuti, ma perché il vivere immersi nel mondo della comunicazione provoca come prima e forse banale conseguenza la volontà delle persone di goverare e gestire i mezzi di comunicazione, inseguendo l'intuizione che siano questi i settori maggiormente remunerarivi e dal più semplice approccio.
Così le facoltà scientifiche restano sguarnite: matematica, fisica, in parte anche ingegneria non trovano adepti, perché non sanno affascinare. Eppure, spiega Andrea Illy, l'industria ha bisogno di scienziati e di tecnologi; all'esercito di richieste di lavoro nel campo del marketing e della comunicazione non si contrappone un esercito di scienziati e di tecnici ad alto livello. Così bisogna invertire la rotta, e bisogna farlo alla radice, partendo dalla cultura, e dai bambini.

L'operazione culturale che nasce con «Mixta» potrà avere ampio respiro, proseguire in altre città d'Italia e dell'Europa: "Convicentemi - dichiara anche provocatoriamente Andrea Illy - che siamo sulla strada giusta: convincetemi che le famiglie utilizzeranno il loro tempo anche per visitare una mostra che è un'occasione per sperimentare. Convincetemi, e io continuerò in questo senso".

Già, sperimentare: un sistema scolastico imbrigliato nella formula unidirezionale del maestro che solo insegna e dello studente che solo impara, con poche interazioni e interapt ha prodotto non pochi danni; genitori intimiditi dalla matematica, annoiati dalla geometria, terrorizzati dalla fisica non sono in grado di porsi in maniera costruttiva nei confronti dell'insegnamento delle scienze ai propri figli: "Ma la scienza - dichiara Boncinelli - è soprattutto curiosità, è il piacere della scoperta", ed è l'euforia di riuscire a capire, utilizzando tutti i propri sensi. "Le forze, l'attrito, la gravità si devono prima di tutto provare con mano, e da bambini", altrimenti le formule resteranno vuote e aride, spiega il grande scienziato e divulgatore.

Il messaggio della illycaffè parte, necessariamente, da Trieste. E non è un caso. Ciò non dipende solo dalla logica territorialità legata all'azienda, a testimonianza del fatto che la illycaffè, fino ad ora, ha sponsorizzato iniziative culturali in tutto il mondo. Trieste ha strettamente a che fare con la scienza, anche se poche persone - dichiara il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza - sono in grado di destreggiarsi tra le sigle e i ruoli delle numerose istituzioni presenti in città. "Per la scienza bisogna fare di più - incalza il primo cittadino - soprattutto per far capire ai cittadini che la scienza è importante per il futuro di Trieste, e che grazie alla scienza siamo noti in tutto il mondo". Poi la questione Expo: "Se vinceremo la candidatura per l'evento del 2008 sarà perché il nostro tema, legato alla mobilità della conoscenza, è il più forte di tutti, il più attuale e più concreto, e i triestini devono esserne orgogliosi, perché la città è la testimonianza vivente dell'importanza della conoscenza".

Conoscere per sapere, ma anche per incrementare l'economia. Dice, Andrea Illy: "La situazione di stallo dell'economia mondiale è ciclica, e necessariamente si risolverà, dal punto di vista economico, nel momento in cui si farà avanti una nuova scoperta rivoluzionara. Ora siamo in fase discendente, dopo l'esplosione della bolla della new economy. Quel che è certo, è che la prossima rivoluzione tecnologica arriverà da un settore High tech, come le biotecnologie o le nanotencologie. La corsa è aperta, ma quello che è certo e che migliore sarà il livello di tecnologia e di scienza di un territorio, maggior saranno le possibilità di creare ricchezza attorno alla prossima rivoluzione".

Così il cerchio si chiude. Quel difficile rapporto tra economia e scienza trova il proprio punto di contatto. Perché è sempre più evidente - e lo dimostrano gli industriali illuminati - che senza ricerca l'industria non ha possibilità di svilupparsi in maniera solida. È finita, è implosa e si è esaurita l'epoca dell'economia-fai da te, dove mescolando tra loro con creatività, ingegno e un pizzico di fortuna tecnologie mature ci si poteva ancora arricchire in maniera duratura. L'economia globale ha reso tutti in grado di utilizzare tutto ciò che è a disposizione sul mercato mondiale: la competitività si gioca da ora in poi sull'innovazione migliore, meglio sfruttata e in tempi brevi. Innovazione che non prescinde dalla capacità degli uomini, dei bambini di oggi che, secondo gli industriali, gli amministratori, e gli scienziati stessi, devono essere avvicinati con passione alle questioni scientifiche. Per il bene di tutta l'economia.

Francesca Capodanno]

Forme della natura | 28 febbraio - Messaggero Veneto

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Il gruppo Illy divulga la ricerca

TRIESTE. Avvicinare il pubblico, soprattutto quello più giovane, alla scienza e alla tecnologia, attraverso percorsi che sono occasioni di gioco, scoperta e sperimentazione diretta, combattendo il 'pregiudizio' diffuso che vuole queste materie distanti dalla quotidianità e innavicinabili al semplice curioso. È la proposta di "Mixta: miscela espresso di gioco, scienza, cultura" un inedito itineraio-mostra tra matematica e natura articolato tra diverse attività ed esperimenti che si propone di avvicinare il grande pubblico e in particolare giovani e giovanissimi al mondo della scienza e ai suoi segreti, divulgando le conoscenza attraverso canali di comunicazione informali. La nuova iniziativa culturale, realizzata da Science Centre Immaginario Scientifico di Grignano e Illycaffè, in collaborazione con il Comune di Trieste - Area Sviluppo Economico. è stata inaugurata ieri a Trieste alla presenza di Andrea Illy, amministratore delegato di Illycaffè, Mario Bucher, vicedirettore di Immaginario Scientifico, Roberto Dipiazza, sindaco del capoluogo giuliano e lo scienziato Edoardo Boncinelli, direttore della Sissa. Il percorso della visita, intitolato 'Forme della natura' è articolato in quattro sezioni che evidenziano le sorprendenti regolarità che si nascondono dietro la varietà dalle forme naturali: dalle scatole misteriose di 'Sensorium' ai grandi oggetti interattivi di 'fenomena' su cui mettere la mani per provocare e manipolare da vicino i fenomeni naturali.

Forme della natura | 28 febbraio - Primorski Dnevnik

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Mesanica igre, znanosti in kulture

V jubilejni dvorani na Nabrezju III novembra st. 9 so vceraj uradno odprli interaktivno razstavo Mixta: ekspresna mesanica igre, znanosti in kulture, ki jo je priredila druzba Illycaffè v sodelovanju z Laboratorijem znanstvenega imaginarija. Cilj razstave je priblizati obcane in se zlasti mlade znanosti in tehnologiji s pomocjo igre ter neposrednih poiskusov. Razstava je prva izmed stirih pobud, ki bodo stekle maja, septembra in decembra v sklopu prireditve Oblike narave.

Prva razstava bo odprta do 7. marca, v ospredju pa so fizika, matematika, botanika in biologija. V Jubilejni dvorani je med drugim 12 "skrivnostnih" skatel, s katerimi bodo lahko obiskovalci poblize spoznali svoja cutila oz. vid, vonj, sluh in tip. Na razstavi so tudi simulacije puscave in vodnih vrtincev ter drugi interaktivni predmeti. Odprli so tudi igrisce LudoLab (konec tedna proti placilu in z rezervacijo), namenjeno otrokom med 5. in 12. letom starosti. Razstava je odprta vsak dan od 10. di 13. ure in od 15. do 18 ure. Vstop je prost. Za informacije tel. 040 224337.

Forme della natura | 1 marzo - Pubblicità Italia

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Arriva Mixta, miscela di gioco, scienza e cultura

Illycaffè e Science Centre Immaginario Scientifico, con la collaborazione del Comune di Trieste - Area Sviluppo Economico, organizzano Mixta: quattro appuntamenti per avvicinare il pubblico, soprattutto quello più giovane, alla scienza e alla tecnologia. Il primo appuntamento, "Forme della natura", è ospitato nella Sala del Giubileo a Trieste dal 28 febbraio al 7 marzo e d è un itinerario tra matematica e natura articolato in quattro sezioni: Sensorium, fenomena, Experimenta, Ludolab. I prossimo appuntamenti saranno "Le reazioni in gioco" a maggio, "Semplicemente complesso" a settembre, "SensazionalMente" a dicembre.

Forme della natura | 1 aprile - il Piccolo

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Alla scoperta della complessità in natura all'Immaginario

Dopo il successo di "Forme di natura" (quasi 2500 visitatori e sperimentatori di tutte le età, oltre duecento giocattoli scientifici costruiti dai bambini nelle sezione LudoLab), il Science Centre Immaginario Scientifico e Illycaffè stanno preparando per fine maggio "Semplicemente complesso" il secondo appuntamento di Mixta, la "miscela! che sta portando la scienza nel cuore di Trieste. Sarà un viaggio alla scoperta di alcune tra le più sorprendenti proprietà della materia: dai reticoli cristallini alle turbolenze dei fluidi, dai pendoli caotici agli ecosistemi, dagli atomi cellulari all'ordine del caos. Nella foto, un momento della manifestazione dedicata alle "Forme di natura".

Forme della natura | aprile - Exchange

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Entusiasmo per "Mixta"

Quasi 2500 scolari a "giocare" con scienza e caffè: successo per la prima mostra creata con l'Immaginario. Si è concluso con successo il primo appuntamento con Mixta, miscela espresso di scienza e caffè, che ha aperto i battenti sabato 28 marzo ed è proseguito fino a domenica 7 marzo a Trieste.

L'incontro con la scienza e la sperimentazione, unito ad un espresso illy gustato in un ambiente rilassante, è stato un'occasione che molti concittadini hanno apprezzato, regalando all'evento un ottimo successo di pubblico e di critica.

L'entusiasmo dei collaboratori dell'Immaginario Scientifico ha accompagnato i giovanissimi ospiti nel percorso, alla scoperta del deserto in miniatura, con la simulazione delle dune modellate dal vento, o con l'effetto speciale dell'enorme bolla di sapone, che avvolgeva i piccoli visitatori in un involucro trasparente.

Tra duemila e duemilacinquecento i visitatori che durante i nove giorni di apertura hanno visitato i duecento metri quadrati della Sala del Giubileo, avvicendandosi tra i diversi ambienti e sfidando le avversità atmosferiche, anche la neve, che hanno caratterizzato la settimana.

Molto apprezzato l'angolo illymind, dove sorseggiando un espresso, gli appassionati dell'espresso potevano consultare alcune delle pubblicazioni della illycaffè.

Nel LudoLab, gruppi di ragazzini hanno potuto divertirsi durante una lezione di geometria o una di matematica, di biologia o di fisica.

I laboratori hanno dato ai visitatori l'opportunità di apprendere concetti scientifici costruendo semplici giocattoli.

Chiusa questa prima edizione, al lavoro per i prossimi appuntamenti, le cui location saranno rese note nei prossimi mesi. Le future iniziative "Semplicemente complesso" è il titolo del prossimo incontro di Mixta che avrà luogo a Trieste dal 22 al 30 maggio.

Nella seconda parte dell'anno, dal 25 settembre al 3 ottobre, sarà realizzato l'evento "Le reazioni di gioco".

L'ultimo incontro del 2004 avverrà nel periodo natalizio quando, dal 18 al 26 dicembre, si potrà assistere a "Sensazionalmente".

Semplicemente complesso | 20 maggio - il Piccolo

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Un gioco fra caffè e cultura
Domani secondo appuntamento con l'iniziativa della Illy e dell'Immaginario scientifico

Mixta, miscela espresso di gioco, scienza e cultura, presentato da illycaffè e Science Centre Immaginario scientifico è arrivato al secondo appuntamento con "Semplicemente complesso", un viaggio alla scoperta di alcune tra le più sorprendenti proprietà della materia e dei sistemi complessi. Dai reticoli cristallini alle turbolenze dei fluidi, dai pendoli caotici agli ecosistemi, dall'idea di prevedibilità e imprevedibilità alla nozione di rete della complessità. Concetti che sembrano oscuri e difficili, ma che a Mixta vengono affrontati attraverso semplici giochi e strumenti interattivi. Per chi è interessato da domani al 28 maggio l'appuntamento è alle Torri d'Europa in via d'Alviano, a ingresso libero, tra le 10 e le 20. Informazioni e prenotazioni allo 040 224337.

La scienza alla portata di tutti: questo l'obiettivo di Mixta, l'iniziativa culturale organizzata dalla Illy e dall'Immaginario con la collaborazione del Comune di Trieste che mira ad avvicinare il pubblico, soprattutto quello più giovane, alla scienza e alla tecnologia, attraverso percorsi e occasioni di gioco, scoperta e sperimentazione diretta.

Il primo appuntamento con Mixta si è tenuto tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo. Ora tocca al secondo appuntamento. Ogni volta vengono proposte quattro sezioni: sensorium 12 scatole magiche da esplorare in ogni senso e per mettere alla prova occhi, orecchie, mani e nasi). Poi fenomena con grandi oggetti interattivi su cui mettere le mani. Experimenta con una collezione di piccoli esperimenti, oggetti di uso comune e non. Infine Ludolab, i laboratori degli scienziati della domenica e riservati ai bambini dai 5 ai 12 anni.

Semplicemente complesso | 21 maggio - in città

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Scienza: oggi tre appuntamenti da non perdere

Si chiude il primo ciclo di conferenze pubbliche che il Centro internazionale di fisica teorica di Grignano ha organizzato in collaborazione con l'Immaginario Scientifico in occasione dei suoi 40 anni di attività. Questo pomeriggio, alle 17.30, nell'aula Kastler dell'Adriatico Guest House del Centro, Gigi Rolandi, del Cern di Ginevra, ci porterà "Dentro il cuore della materia" e spiegherà come grazie al nuovo gigantesco acceleratore Lhc che si sta costruendo al Cern sarà forse possibile identificare il "bonsone di Higgs", l'ormai mitica "particella di Dio" (come la definì il premio Nobel Leon Lederman), che "dà la massa" a tutte le altre. Il celebre fisico ci offrirà un viaggio nel microscopicamente piccolo dove lo studio delle particelle elementari subatomiche che costituiscono la materia ci rivela come il microcosmo si saldi al macrocosmo, come le forze che agiscono all'interno dell'atomo siano le stesse che regnano nell'Universo. Si segnala inoltre che sempre oggi, dalle 10 alle 18, il Centro ospita la mostra fotografica "The Mind's Eye" di Maria-Paz Alessandroni, artista specializzata nella fotografia con pellicola all'infrarosso. Il terzo appuntamento odierno è al terzo livello del centro commerciale "Torri d'Europa", in via D'Alviano 23 (ingresso posteriore in via Svevo 14), dove si inaugura una nuova tappa di "Mixta", rassegna itinerante di gioco, scienza, cultura, organizzata da illycaffè e Science Centre Immaginario Scientifico, allo scopo di avvicinare il pubblico, soprattutto quello più giovane, alla scienza e alla tecnologia, attraverso percorsi e occasioni di gioco, scoperta e sperimentazione diretta. Una stimolante occasione di apprendimento ludico, grazie ai contenuti sperimentali, alle postazioni interattive, ai laboratori di costruzione di giocattoli scientifici, ma anche un'occasione di incontro e di relax, magari gustando un buon caffè e sfogliando un bel libro.

Semplicemente complesso | 24 maggio - in città

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Alle Torri d'Europa si gioca con la materia

Fino a venerdì, dalle 21 alle 20, al terzo livello del centro commerciale "Torri d'Europa", in via D'Alviano 23 (ingresso posteriore in via Svevo 14), è aperta "Mixta", rassegna itinerante di gioco, scienza, cultura, organizzata da illycaffè e Science Centre Immaginario Scientifico che propone un viaggio alla scoperta di alcune tra le più sorprendenti proprietà della materia e dei sistemi complessi: dai reticoli cristallini alle turbolenze dei fluidi, dai pendoli caotici agli ecosistemi, dall'idea di prevedibilità e imprevedibilità alla nozione di rete della complessità. Il tutto affrontato attraverso semplici giochi e strumenti interattivi: per una scienza alla portata di tutti.

Inoltre da oggi all'Area di ricerca di Trieste è possibile prenotare le visite per l'Open Day che, il 5 giugno, vedrà il parco scientifico e l'Istituto nazionale di Oceanografia e geofisica sperimentale aprire le porte per visite organizzate su precorsi diversi che coinvolgeranno una trentina di laboratori (tra cui anche l'Ogs e il Sincrotrone finora mai aperti al pubblico), con tanto di "caccia al tesoro" per ragazzi dai 7 ai 13 anni sul tema della diversità e dell'ecosistema, volta ad unire istruzione e divertimento. L'iniziativa dell'Open Day, il 18 settembre, sarà esteso anche al Centro di fisica.

Semplicemente complesso | 25 maggio - il Piccolo

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Speciale Mantova | 2 settembre - Italia Oggi

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Sponsor in scena a Mantova
Apre mercoledì l'ottava edizione della kermesse. Illycaffè tra i main partner
Il festival letterario vale 1,5 mln. Dai brand il 66%

Anche nel 2004 Mantova si lascerà sfogliare come un libro da orde di turisti. Mercoledì prossimo si solleva il sipario sull'ottava edizione del Festival della letteratura, che dalla capitale dei Gonzaga cerca di promuovere la lettura in tutta Italia avvicinando autori, lettori e brand, del mondo editoriale e non. Il risultato? Un tourbillion letterario che vale 1-1,5 milioni di euro. Business che viene spinto da sponsor privati (per il 66% delle spese), da enti pubblici (21%) e dalla vendita dei biglietti al pubblico (13%).

"Una quota sempre più importante di aziende produttive della penisola investono in cultura", spiegano a ItaliaOggi dal Comitato organizzatore del Festivaletteratura. "Lo dimostra il fatto che, nella prima edizione del 1997, gli enti pubblici coprivano il 62,1% dell'evento e i marchi privati solo il 27,7%. Dal pubblico pagante solo il 10,2%". Nel 2004, tra i main partner della kermesse mantovana compare anche Illycaffè, azienda che produce caffè sul mercato da quasi 70 anni e sul marketing culturale investe circa il 12-13% del suo fatturato (che l'anno scorso, ha raggiunto quota 190 milioni di euro).

"A Mantova, quest'anno, lanciamo la terza edizione di Scritture Giovani", dichiara Anna Adriani, direttore delle relazioni esterne della società triestina. "Un progetto che coinvolge quattro giovani scrittori, selezionati non solo a Mantova ma anche in altri festival europei, che hanno scritto storie da noi raccolte in un unico volume". Libro che non solo viene pubblicato in quattro lingue (italiano, tedesco, inglese e norvegese), ma servirà anche ai giovani scrittori come spunto per dialogare direttamente con il pubblico lombardo, leggendo le loro opere in lingua.

"I racconti delle promesse della letteratura europea", prosegue Adriani, "diventeranno poi le illystories, volumi che distribuiamo in 350 bar Illy italiani (per l'edizione passata, il network ne contava solo 180) e, per la prima volta, anche in 20 locali di Berlino. La tiratura è di circa 150 mila copie (a partire dalla precedente diffusione di 50 mila)". Le illystories replicheranno, poi, a marzo con la pubblicazione di testi inediti "forse", anticipando dall'azienda di caffè, "riunendo anche firme famose della letteratura". E intanto sbarcano con un'iniziativa promozionale, martedì prossimo, alle Messaggerie musicali di Milano che mettono in vetrina gli scrittori di illystories. Senza dimenticare infine il progetto Mixta, a metà tra scienza e natura. "Si tratta di un itinerario con attività didattiche ed esperimenti", sottolinea il manager, "in collaborazione con il Science Centre di Trieste, per mettere alla prova i nostri sensi".

Il filo rosso che lega le iniziative culturali di Illy e così, sempre secondo Adriani, la valorizzazione del brand non tanto per accrescere le proprie quote del mercato (Illy è già leader nel segmento bar e nel consumo espresso per la casa), quanto piuttosto per consolidare l'idea di marca di qualità. Al via allora i programmi di enogastronomia con Gambero rosso (da cui esce una guida ai migliori bar d'Italia, stampata in 95 mila copie), un magazine dedicato ai temi alti della cultura curato, nella parte grafica, da studenti internazionali di design e anche la creazione di una vera e propria università del caffè in Brasile, per educare allo sviluppo i coltivatori diretti dei paesi più arretrati.

Le reazioni in gioco | 30 settembre - in città

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Da sabato sulle Rive terzo appuntamento con Mixta "miscela espresso" di gioco, scienza e cultura

Science Centre Immaginario Scientifico e Illycaffè propongono il terzo appuntamento di Mixta: miscela espresso di gioco, scienza, cultura, l'iniziativa culturale che vuole avvicinare il pubblico, soprattutto quello più giovane, alla scienza e alla tecnologia, attraverso percorsi e occasioni di gioco, scoperta e sperimentazione diretta. Dopo gli appuntamenti di febbraio ("Forme della natura") e di maggio ("Semplicemente complesso") è la volta di "Le reazioni in gioco" che propone un viaggio alla scoperta di sorprendenti, per quanto quotidiani, fenomeni fisici e chimici che chiamano in causa i concetti di reazione e azione-reazione. Piccoli e grandi esperimenti-gioco che invitano a confrontarsi con giochi d'acqua e di vento, di pressione e di galleggiamento, con miscele chimiche colorate e luminescenti o effetti giroscopici, con il principio di Archimede o quello di Bernoulli. Anche questa volta il vortice d'acqua gigante, exhibit simbolo dell'iniziativa, il sensorium per testare i propri sensi e lo spazio di degustazione e relax completano il percorso dei visitatori. Mixta sbarcherà a Trieste in occasione della Barcolana, con la collaborazione di Barcolana Sailing Show e della Fiera di Trieste, dal 2 al 10 ottobre sulle Rive, di fronte alla Stazione Marittima.

Le reazioni in gioco | catalogo Barcolana 2004

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