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2006
Faber | 8 giugno -
il Piccolo

Mixta Faber, la scienza spiegata ai
più giovani attraverso il gioco
Da domani a domenica in piazza Sant'Anotnio la terza
edizione
Terza edizione per Mixta, appuntamento dedicato
ai ragazzini, per stimolare attraverso il gioco la curiosità e
il desiderio di accostarsi al mondo scientifico, grazie al
richiamo esercitato dai materiali da costruzione messi a
disposizione dei piccoli scienziati nel tendone che sarà allestito
in piazza Sant'Antonio Nuovo da domani a domenica.
Mixta Faber, questo il nome della kermesse di gioco e scienza
realizzata da Science Centre Immaginario Scientifico in collaborazione
con Illycaffè, azienda che sostiene la ricerca e l'impegno
sociale ed economico. Franco Bandelli, assessore comunale
al coordinamento eventi, presentando l'evento ha sottolineato
come l'aspetto ludico si stia dimostrando sempre più un
modo dinamico per attrarre i giovani verso l'area scientifica.
La decisione di portare in strada la scienza si rivela una
mossa strategica positiva, sia per la semplicità di
visita che il centro urbano offre sia per l'effetto di sdrammatizzare
e rendere vicino il mondo delle istituzioni scientifiche.
Gli animatori di Mixta Faber, durante i tre pomeriggi dedicati
a gioco e scienza, inviteranno i giovani ospiti a giocare
e costruire macchine e modelli, con leve, dadi, mattoncini,
viti e bulloni, utilizzando i diversi materiali. Sono previste
tre diverse zone gioco, secondo la fascia d'età. I
più piccoli, dai tre anni in su, potranno divertirsi
a costruire con mattoncini in mais ecologico e altri giochi
in totale sicurezza. I più grandicelli testeranno
le leggi della fisica giocando con le piste sospese sulle
quali far rotolare biglie o con materiali da costruzione
in plastica.
All'interno dell'open space tutti avranno a disposizione
tavoli e piani di lavoro, pannelli con le istruzioni per
l'assemblaggio di macchine, giostre e strumenti scientifici.
Il tutto per stimolare una riscoperta globale della percezione
dei cinque sensi, spesso non sufficientemente sollecitati.
La crisi della vocazione scientifica è il tema sul
quale si è soffermato Andrea Illy, ricordando quanto
la ricerca sia fondamentale per lo sviluppo economico e sociale
di un paese. I giovani non hanno più una grande vocazione
per le materie scientifiche e preferiscono di gran lunga,
rovesciando un trend reale fino a non molto tempo fa, le
facoltà umanistiche, scegliendo, in un'ottica di carriera
campi quali il marketing e la comunicazione, dimenticando
che non ci può essere una reale crescita senza la
ricerca scientifica.
Avvicinare i giovani in modo giocoso al mondo della ricerca è il
messaggio positivo e propositivo: ritornare a studiare questo
campo affascinante, oltre ad essere divertente e stimolante
può diventare una grande opportunità per una
futura carriera lavorativa. Trieste vanta un ruolo di tutto
rispetto nella comunità scientifica internazionale,
grazie alle molteplici istituzioni presenti. Sarebbe auspicabile,
sia per il prestigio della città sia per l'afflusso
di turisti che sicuramente attirerebbe, la creazione di un
polo museale scientifico da affiancare alle strutture esistenti.
Fabio Carniello, direttore dell'Immaginario Scientifico,
si ritiene soddisfatto del successo di questa iniziativa
rivolta ai giovani, che proseguirà con la mostra "invernale" Mixta
Macchine, un vero e proprio percorso espositivo, meno ludico
e più tecnologico, con progetti per approfondire le
dinamiche e il funzionamento dei macchinari.
L'inaugurazione di Mixta Faber, che si terrà domani
alle 15, vedrà come padrino d'eccezione il geologo
e divulgatore scientifico, Mario Tozzi, presentatore del
programma "Gaia, il pianeta che vive". L'iniziativa
resterà aperta fino a domenica, dalle 15 alle 21,
con ingresso gratuito, in piazza Sant'Antonio.
Faber | 9 giugno - in Città
Faber | 9 giugno - il Piccolo

In diretta da Raitre, Mario Tozzi rivela
a Trieste i segreti di Gaia
Fino a domenica si parla di divulgazione nell'iniziativa
ideata dall'Immaginario Scientifico con illycaffè
Il geologo che conduce il programma televisivo ospite di
Mixta nel tendone in piazza Sant'Antonio
Oggi a Trieste la scienza scende in piazza
e, fino a domenica, invita ad assaporare il gusto della sperimentazione,
stimolando ingegno e creatività in una "miscela
espresso gioco, scienza e cultura".
Prende il via "Mixta Faber": iniziativa del Science
Centre Immaginario Scientifico in collaborazione con illycaffè.
Una grande tenda allestita in piazza Sant'Antonio ospiterà,
dalle 15 alle 21, occasioni ludiche per esplorare il funzionamento
di macchinari frutto d'ingegno umano e scoprire le leggi
della natura.
Oggi "Mixta" avrà un ospite d'eccezione:
sarà il geologo Mario Tozzi a inaugurare (alle 15)
la kermesse. Inseparabile dal suo martello da geologo, Mario
Tozzi, oltre a essere primo ricercatore del Consiglio nazionale
delle ricerche, è un volto noto della televisione:
conduce su Raitre "Gaia, il pianeta che vive",
l'appuntamento del sabato sera con la scienza. Tra scosse
sismiche di inaudita violenza, valanghe e ondate gigantesche,
non perde occasione per mostrare l'energia del nostro pianeta
riportando alla luce la sua storia naturale, oggetto di studio
della geologia- Scienza che lo affascina fin da piccolo.
"La passione per la geologia? - dice - È un'inclinazione naturale,
un interesse che coltivavo già da bambino. In parte, è il frutto
delle passeggiate che facevo con uno zio geologo, a contatto con la natura: mi
portava a vedere grotte, fiumi, laghi".
Ma la piccozza con cui la vediamo sempre in trasmissione...
"Era sempre con me anche quando ero adolescente. Me la portavo sempre, pure
in vacanza e magari dimenticavo la tenda".
Fino a portarla con sé in televisione. Perché ha
deciso di affiancare al suo lavoro di scienziato quelli di
comunicatore?
È stato un caso. Era il 1996. Nella trasmissione "Geo & Geo" lavorava
un mio collega etologo. Disponevano di molti documentari geologici, ma di nessuno
che li commentasse, così lui mi ha invitato: mi ha detto "Vieni a
vedere se ne sai qualcosa, se puoi commentarli". Ho provato ed è andata
bene."
Ma comunicatori scientifici si nasce o si diventa?
"Comunicatori un po' si nasce, si deve avere un'inclinazione naturale a
muoversi secondo i ritmi della comunicazione".
E comunicatori scientifici?
"Comunicatori scientifici lo si diventa. Ci sono delle cose da imparare:
per esempio non annoiare. Un messaggio rigoroso ma noioso è fondamentalmente
inutile. Qualche volta serve accettare una semplificazione del messaggio per
raggiungere chi invece sarebbe stato sordo. O ricorrere a qualcosa di spettacolare
per introdurre argomenti ostici e raggiungere più persone possibili destando
l'interesse".
Oggi terrà a battesimo "Mixta Faber". Quanto è importante
contagiare soprattutto i giovani con la curiosità e
la passione per la scienza?
"Ritengo sia fondamentale perché i bambini sono molto ricettivi e
hanno un'inclinazione particolare per l'aspetto naturalistico. Il problema è che
in Italia l'insegnamento delle scienze è molto deficitario e inevitabilmente
i ragazzi si disamorano. È importante quindi coltivare il loro interesse".
A proposito, cosa direbbe a un bambino se le chiedesse "Perché fare
il geologo?"
"Perché è l'unico modo per essere consapevoli del pianeta
in cui viviamo e per rendersi conto dei problemi che la nostra società,
di umani, procura all'ambiente: penso all'inquinamento, alla questione energetica,
alla fine delle risorse... Conoscere il pianeta è fondamentale per conoscere
anche il nostro ruolo. Penso che sia addirittura più importante di conoscere
il nostro corpo, perché anche i nostri malesseri, una buona parte sicuramente,
derivano da un malsano rapporto con il pianeta che ci ospita".
Nel farci conoscere la storia della Terra, mi riferisco alla
trasmissione "Gaia, il pianeta che vive", spesso
ricostruisce grandi disastri naturali: terremoti, frane,
eruzioni. Così ci mostra l'energia della natura. Perché secondo
lei non siamo più in grano di convivere armonicamente
con il pianeta?
"Prima di tutto perché non conserviamo la memoria del nostro pianeta
e non ci adeguiamo ai ritmi naturali. Per esempio gli indigeni delle isole Nicobare
e Andamane sanno che non si deve costruire sulla riva di costa e che se c'è una
marea fuori fase è opportuno scappare: così si sono salvati dallo
tsunami. Mentre noi abbiamo costruito alberghi sul mare al posto delle foreste
di mangrovie, abbiamo cancellato le dune di sabbia, barriere naturali alle mareggiate:
così abbiamo preso l'ondata in pieno petto. Diciamo che la storia degli
uomini è maestra di vita, ma non riteniamo tale la storia della Terra,
che ha quattro miliardi e mezzo di anni. Regolandoci sulla sua storia, invece,
potremmo andare incontro a meno disastri. E poi c'è una cosa che distingue
gli uomini dal resto degli animali: l'accumulo per il profitto. Spesso il profitto
governa le scelte più sciagurate: anche per le grandi opere si preferisce
agire sull'orizzonte dei cinque anni, quello della realtà politica che
governa, senza guardare più lontano e alla storia naturale della Terra".
Ma lei continuerà a raccontarci la lunga storia del
pianeta che vive, per favorire un rapporto più responsabile
con la madre Terra?
"Certo. A novembre ripartirà una nuova stagione di Gaia".
Faber | 9 giugno - Primorski dnevnik
Faber | 10 giugno - Zeno

Scienza in piazza per allenare la mente
al piacere di scoprire
Scienza in piazza da venerdì 9 giugno
a domenica 11, dalle 15.00 alle 21.00. Lo "Science Centre
Immaginario Scientifico" porta nuove idee per un mondo
nuovo.
Una giusta e corretta filosofia dietro a giochi apparentemente
fini a se stessi, offerti a giovani e giovanissime menti
in via di affermazione, un vero input alla riflessione per
allacciare l'atteggiamento di approccio e scoperta, tipicamente
naturale e bambino, di materie e materiali ai collegamenti
che ne conseguono. Quando "tocchiamo" qualcosa
che non conosciamo, con qualsiasi dei nostri sensi, facciamo
un piccolo studio personale e pensiamo noi a come potremmo
collegare questa nuova cosa a quelle che già conosciamo.
E la scienza è fatta.
La tecnologia è strettamente collegata a questo iter
di formazione e con questo concetto Fabio Carniello, direttore
dell'Immaginario Scientifico, presenta Mixta Faber. Costruire
per ritrovare la natura, delle cose e di noi che la scopriamo.
In particolare i laboratori pensati per e proposti ai bambini
faranno dell'attività ludica un'occasione per scoprire
il funzionamento di materiali specifici in relazione ognuno
alla propria manualità e ingegno. Mixta Faber è la
terza proposta del 'Science Centre Immaginario Scientifico',
la prima rivolta ad un approccio alla scienza cosiddetta
di base (con giochi di chimica, fisica e matematica), la
seconda dedicata alla riscoperta dei cinque sensi classici
e intramontabili, della percezione e dell'uso sensoriale.
La macchina segue le orme lasciate e fissa una successiva
tappa verso la conoscenza.
Unisce materie e materiali all'uso dei sensi e dell'ingegno
che li farà essere un tutt'uno. La macchina come prodotto
tra la conoscenza e la natura. A queste finalità si
affianca Andrea Illy, amministratore delegato di illycaffè,
che appoggia in modo serrato la causa della ricerca e dello
sviluppo, in particolare lo sviluppo sostenibile. Concepisce
la scienza come filo conduttore trasversale a tutte le attività sostenibili
e auspica una rivalutazione delle attività scientifiche
nella nostra città, troppo spesso recentemente trascurate
per studi di tipo umanistico e al di fuori delle strutture
cittadine.
La scienza dunque come opportunità di sviluppo e crescita,
e per fortificare una realtà di ricerca e di lavoro
già in piedi con molte strutture avviate e accreditate.
L'espressione del sogno di Andrea Illy, creare un museo scientifico
a Trieste, cattura l'attenzione dell'assessore al Coordinamento
Eventi del Comune di Trieste Franco Bandelli, che si trova
perfettamente d'accordo. Allarga comunque il discorso a un'idea
più complessiva di un polo museale triestino, per
valorizzare tutti gli aspetti culturali e scientifici che
la nostra città offre. "Ci sono da rivalutare
e rivitalizzare, promuovere e allestire e allora perchè non
concepire un unico luogo di stimolo e aggregazione?".
Bandelli ha presieduto la conferenza stampa di presentazione
di Mixta Faber, sottolineando l'importanza che riveste il
'Science Centre Immaginario Scientifico', riferendosi ad
esso come ad un vanto per Trieste e per la comunità scientifica
in particolare.
Mixta Faber è stata inaugurata da Mario Tozzi, scienziato
e divulgatore, che non ha davvero bisogno di gran presentazioni,
conduttore tra le varie attività di "Gaia-il
pianeta che vive", laureato in scienze geologiche e
ricercatore all'Università "La Sapienza".
Alla manifestazione in Piazza Sant'Antonio seguirà una
mostra invernale intitolata Mixta Machina.
Faber | 10 giugno - il Piccolo

Tozzi conquista i bambini a Mixta Faber
La star di "Gaia, il pianeta che vive" ha aperto
la kermesse in piazza Sant'Antonio
Inaugurazione frizzante per Mixta Faber, la
kermesse che miscela gioco e scienza, macchine e tecnologie,
racconti e ricerca, organizzata in Piazza Sant'Antonio dall'Immaginario
Scientifico, per portare in leggerezza il mondo della scienza
tra i giovanissimi. Dopo una breve presentazione del progetto
Mixta, illustrato da Fabio Carniello, direttore dell'Immaginario
Scientifico, la parola passa a Mario Tozzi, padrino d'eccezione.
Atteso con trepidazione e ansia dai numerosi giovani fans,
la star di "Gaia, il pianeta che vive", geologo
e divulgatore scientifico sceglie il linguaggio dei bambini
per dialogare e catturare sin dalle prime parole, il loro
interesse. Con esempi chiari e con domande mirate percorre
un viaggio nel mondo delle macchine, dalle più usate,
come il cellulare, fino a quelle più complesse, senza
mai dimenticare, che la più importante è il
cervello, che può dare performance ad alto livello,
a condizione di essere adeguatamente stimolato e esercitato.
Pomeriggio denso d'emozioni, come per la piccola Eleonora,
che torna a casa con il romanzo di Verne, Viaggio al centro
della terra, autografato da Tozzi, acquistato dopo aver letto
su Topolino, che è tra i preferiti del presentatore.
Sotto al tendone di Mixta Faber, nei tre pomeriggi dedicati
al gioco e alla costruzione di macchine, meccanismi e installazioni
avveniristiche, si gioca a Archimede Pitagorico, mettendo
in campo fantasia e curiosità. Seguiti dagli animatori
dell'Immaginario Scientifico. Tre zone gioco, secondo l'età degli
ospiti, e contenitori colmi di viti, dadi, bulloni, leve
e pulegge, permettono d'inventare macchine e meccano, mentre
la Sky Rail, con le rotaie sospese sulle quali far scendere
le biglie, mette alla prova la conoscenza delle leggi della
fisica.
Gli animatori dell'Immaginario, sono in Piazza Sant'Antonio
Nuovo da venerdì a domenica, dalle 15 alle 21, ingresso libero.
2005
SensazionalMente | 21 gennaio -
in città
SensazionalMente | 22 gennaio -
il Piccolo

Mixta, e la scienza diventa gioco
Ritorna il Vortice e nelle scatole di Sensorium c'è il mistero
RASSEGNA Da oggi la quarta edizione intitolata "SensazionalMente"
Torna Mixta, la miscela espresso di gioco,
scienza e cultura realizzata dall'Immaginario Scientifico
con la collaborazione della Illycaffè. Torna con il
suo obiettivo ormai consolidato: portare la scienza, quella
divertente e coinvolgente, in centro città. Torna
per la quarta volta, e in questa occasione si dedica alla
percezione: il primo degli appuntamenti di Mixta 2005, infatti,
si chiama "SensazionalMente", e propone un itinerario
attraverso le stranezze della percezione, le illusioni visive,
inganni sonori e false propriocezioni (si chiamano così,
infatti, le percezioni di se stessi).
A differenza delle mostre tradizionali, Mixta - che nei tre
appuntamenti svoltisi nel 2004 ha davvero ottenuto il tutto
esaurito, puntando a portare la scienza in luoghi come la
Barcolana, o il centro commerciale Le Torri d'Europa - prevede
la realizzazione temporanea di spazi di aggregazione giovanile
e di partecipazione familiare in diversi luoghi della città,
offrendo di volta in volta nuovi giochi, nuovi temi, nuove
occasioni di divertimento intelligente.
Dopo "Forme della natura", "Semplicemente
complesso" e "Reazioni in gioco", che hanno
permesso ai triestini di riflettere su biologia, matematica
e chimica, è la volta della percezione, anche se più semplicemente
Mixta punta a interessare giovani e adulti alla scienza,
perché l'obiettivo, ancora una volta, è dimostrare
con i fatti che la scienza diverte.
E l'obiettivo ancora più lontano è quello di
facilitare ai bambini l'accesso alla scienza, magari con
l'obiettivo che qualcuno di loro, tra qualche anno, scelga
una facoltà universitaria a indirizzo scientifico,
colmando la voragine di disaffezione relativa a queste materie
che sta caratterizzando gli anni recenti.
Il nuovo appuntamento con Mixta torna nella sede da dove
era partito l'anno scorso, ovvero la sala del Giubileo, in
pieno centro città. Aperto da oggi al 30 gennaio nella
sala di Riva III novembre, Mixta è a disposizione
di tutti i curiosi di scienza dalle 9.30 alle 13.30 e dalle
15.30 alle 18.30, con ingresso gratuito.
"SensazionalMente" riserva ai propri visitatori tre sezioni: "fenomena", "Experimenta" e "Sensorium".
Fenomena è costituito da una serie di postazioni interattive ideate e
costruite dall'Immaginario Scientifico per sperimentare con le proprie mani le
stranezze della nostra percezione: visitatori grandi e piccoli potranno creare
ombre colorate o ricostruire la stereoscopia con una macchina speciale, ma anche
provare piccole esperienze di inganni percettivi.
Non mancherà, infine, quello che è il simbolo
di Mixta: il vortice d'acqua gigante, che il visitatore può produrre
in un cilindro contenente quasi duecento litri d'acqua. "Experimenta" invece
permette ai ragazzi di trasformarsi in sperimentatori: con
l'aiuto degli animatori del Science Centre i visitatori potranno
sperimentare inganni sonori, della propriocezione e della
profondità di campo, ma anche divertirsi con le illusioni
ottiche su poster e postazioni interattive.
Infine, il Sensorium: dodici scatole misteriose da esplorare
per mettere alla prova i propri sensi, cercando di riconoscere
odori, suoni, immagini e oggetti nascosti.
2004
Forme della natura | 24 febbraio - il Piccolo

Miscela di gioco, scienza, cultura
Iniziativa promossa dalla "illycaffè" assieme
all'Immaginario Scientifico
Si intitola "Mixta: miscela espresso
di gioco, scienza, cultura", una manifestazione
che si propone di stimolare l'attenzione della città sui
segreti della scienza attraverso il gioco e l'esperienza
diretta. Scienza-espresso: un binomio che anticipa
i promotori dell'iniziativa, la Illycaffè e
l'Immaginario scientifico. Quattro gli appuntamenti,
a marzo, a maggio, settembre e dicembre, il primo dei
quali sarà ospitato nella Sala del Giubileo,
in riva III Novembre, dal 28 febbraio al 7 marzo, consentendo
agli "esploratori" della scienza di conoscere
anche angoli meno frequentati della città. La
manifestazione verrà illustrata nei suoi contenuti
venerdì, alle 11.30, proprio nella Sala del
Giubileo, con la partecipazione del sindaco Roberto
Dipiazza e dell'amministratore delegato della Illycaffè,
Andrea Illy.
Chimica, biologia, botanica, fisica, matematica, psicologia
della percezione: troppo spesso la scienza e le leggi
della natura vengono viste come lontane e incomprensibili.
Ecco quindi un'occasione per avvicinarsi al multiforme
mondo del sapere attraverso giochi interattivi e facili
esperimenti.
A ogni appuntamento con "Mixta" verranno
proposte quattro sezioni: "Sensorium", ovvero
scatole misteriose da esplorare in ogni "senso",
mettendo alla prova occhi, orecchie, mani, naso; "fenomena",
grandi oggetti interattivi su cui mettere le mani per
provocare e manipolare da vicino i fenomeni naturali; "Experimenta",
oggetti d'uso comune e non, che spiegano la scienza
con semplici esperimenti; "Ludolab", riservati
ai bambini dai 5 ai 12 anni, laboratori per "scienziati
della domenica" in gruppi di una decina di partecipanti.
La prima edizione di "Mixta" dedicherà a
marzo al tema delle forme della natura (fisica, matematica,
botanica, biologia e scienze della terra), maggio alle "reazioni
in gioco" (esperimenti ed attività di fisica,
chimica e idraulica), settembre alla fisica dei sistemi
complessi e dicembre, col titolo di "SensazionalMente",
alle attività di psicologia della percezione.
A tutti gli appuntamenti sarà presente una postazione
con un vortice d'acqua gigante in una teca di vetro
da 200 litri d'acqua, simbolo di un'iniziativa che
dà allo spettatore la capacità di vivere
in prima persona i fenomeni naturali.
Forme della natura | 25 febbraio
- Messaggero Veneto

Trieste, Illycaffè presenta
Mixta
Illycaffè e Science Centre Immaginario Scientifico
presentano Mixta: miscela espresso di gioco, scienza,
cultura. L'appuntamento è a Trieste per il 27
febbraio. Ne ha dato notizia l'importante azienda giuliana. "Illycaffè e
Science Centre Immaginario Scientifico - si leggere
i una nota - presenteranno il primo appuntamento di
Mixta: miscela espresso di gioco, scienza, cultura,
una nuova iniziativa culturale che vuole avvicinare
il pubblico alla scienza e alla tecnologia."
Il primo dei quattro appuntamenti, in collaborazione
con il Comune di Trieste-Area Sviluppo Economico, è intitolato "Forme
della natura": "un affascinante viaggio alla
scoperta delle sorprendenti regolarità che si
nascondono dietro la varietà delle forme naturali".
L'appuntamento è alla Sala del Giubileo a Trieste
dal 28 febbraio al 7 marzo. Venerdì 27, alle
11.30 in riva III Novembre 9 avverrà la presentazione
ufficiale di MIXTA con interventi del sindaco di Trieste
Roberto Dipiazza, dell'amministratore delegato di illycaffè Andrea
Illy e dello scienziato Edoardo Boncinelli.
scarica [PDF]
Forme della natura | 27 febbraio -
il Mercatino


"Mixta": scienza e
cultura
Oggi, venerdì 27 febbraio alle
11.30 presso la sala del Giubileo in riva III Novembre
9 illycaffè e Science Centre Immaginario Scientifico
presentano "Mixta: miscela espresso di gioco,
scienza, cultura", una nuova iniziativa culturale
che vuole avvicinare il pubblico, soprattutto quello
più giovane, alla scienza e alla tecnologia,
attraverso percorsi e occasioni di gioco, scoperta
e sperimentazione diretta.
Il primo di una serie di quattro appuntamenti previsti
per il 2004, intitolato "Forme della natura",
propone un affascinante viaggio alla scoperta delle
sorprendenti regolarità che si nascondono dietro
la varietà della forme naturali.
L'appuntamento è ospitato dalla sala del Giubileo,
in riva III Novembre 9, dal 28 febbraio all'8 marzo,
dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
È un itinerario tra matematica e natura articolato tra diverse attività ed
esperimenti coordinati dagli animatori dl Science Centre. L'ingresso è libero.scarica [PDF]
Forme della natura | 28 febbraio -
il Piccolo


SCIENZA Da oggi al 7 marzo una originale «miscela» di
illycaffè
e Immaginario per stimolare il futuro di Trieste
Il piacere della scoperta. Giocando
Economia, industria e cultura in un
percorso didattico
rivolto ai bambini
Se il termine non apparisse all'interpretazione
noioso, la si potrebbe chiamare una mostra d'arte scientifica.
Ma per i fini che si pone - quelli di coivolgere su
temi scientifici i bambini, permettendo loro di scoprire
la scienza divertendosi - forse è meglio ricercare
metafore più accattivanti. Potrebbe andare bene
pensare a un luna park didattico, o a un parco di giochi
scientifici. I tecnici dello Science Centre Immaginario
Scientifico e della illycaffè che vi hanno lavorato
dentro e sopra, con l'intenzione di portare in centro
città un modo rivoluzionario per fare scienza,
l'hanno chiamata «Mixta»: miscela espresso
di gioco, scienza e cultura. E così è:
microscopi per guardare le ali delle farfalle, fili
e chiodi per imparare i frattali, fotografie per capire
come, con assoluta nonchalance, la natura usa la matematica
per fare in modo che le foglie di una pianta non si
facciano ombra l'una con l'altra. Mixta è il
primo di quattro appuntamenti che illycaffè e
Immaginario Scientifico organizzeranno assieme a Trieste,
per portare la scienza alla portata di tutti: i bambini
(ma anche gli adulti) che si lasceranno incantare dalla
mostra potranno giocare ad essere la Natura stessa,
costruendo dune nel deserto in scatola, facendo agitare
il mare come in un tornado, o divertendosi a costruire
le più grandi bolle di sapone che sia possibile
immaginare. Mixta, aperta da ieri al 7 marzo, si svolge
(a ingresso libero) alla Sala del Giubileo, in Riva
III Novembre 9. Si può giocare con la scienza
dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18: sono previste
anche visite guidate e percorsi didattici per le scuole,
telefonando per l'organizzazione all'Immaginario Scientifico
di Grignano. L'attività - ha dichiarato Fabio
Carniello, direttore dell'Immaginario Scientifico - è adatta
a tutti: grandi e piccoli, appassionati di scienza
e "nuovi adepti", ed è un modo per lo Science
Centre triestino di crescere, e approdare in centro
città. L'avventura iniziata con illycaffè proseguirà per
tutto il 2004: a questa prima esposizione, che mira
ad analizzare in particolare le forme della natura,
seguiranno mostre interattive su "Le reazioni in gioco", "Semplicemente
complesso" e "SensazionalMente", che permetteranno
di passare dalla biologia alla chimica alla fisica
e alle neuroscienze.
Metti attorno a un tavolo, con un bel
caffè al centro, il sindaco di Trieste, l'industriale
Andrea Illy e lo scienziato Edoardo Boncinelli. Mettici
attorno un contesto informale, come l'inaugurazione
di Mixta, esposizione di divulgazione della scienza
creata in partnership dalla illycaffè e dal
Science Centre Immaginario Scientifico di Grignano,
e metti anche il giusto spirito, quello di vedere in
centro città - nelle sale che avevano ospitato
il punto di informazione per il Giubileo, in via Mazzini
- un ambiente che riunisce gli aromi di un bar, gli
strumenti della scienza, le immagini della natura.
Quel che accade, in un simile contesto, è il
tratteggio di una Trieste che spinge per venire alla
luce, quella che troppo spesso resta confinata nelle
aule e nei laboratori di Grignano, è la forza
culturale di una città che è pronta a
valorizzarsi, e valorizzare il proprio "spirito scientifico".
In questa Trieste solo abbozzata, è, a sorpresa,
l'industria a farsi carico di mostrare un percorso
che dovrà essere poi recepito dalle Istituzioni,
e dalle scuole. È l'industra a lanciare un forte
segnale a favore della riscoperta della cultura scientifica,
ed è sempre l'industria a parlare di questi
argomenti ai bambini.
Il discorso - che porterà lontano - tra lo scienziato,
l'industriale e il sindaco si dipana partendo da una
sola parola che torna dal greco antico: "tecnè",
come sottolinea il genetista Boncinelli, che significa
arte, ma che è anche la radice di tecnica, e
tecnologia. Non è solo una questione di etimologia,
ma è il segnale di una necessaria riunione culturale
dopo l'epoca "post", analogico e digitale, emisfero
destro ed emisfero sinistro del cervello, arte e scienza.
Dicotomie che devono lasciare il passo a una nuova
visione organica - come accade nella mostra inaugurata
ieri - perché altrimenti, necessariamente, di
fronte all'appeal delle tecnologie mediatiche, la scienza
risulterà perdente.
È questo il timore per il futuro, già concreto oggi, quando si
leggono le statistiche delle iscrizioni alle università: marketing, scienze
della comunicazione, relazioni pubbliche sono diventate le facoltà più richieste,
e non (solo) per una intrinseca semplicità e intuibilità dei contenuti,
ma perché il vivere immersi nel mondo della comunicazione provoca come
prima e forse banale conseguenza la volontà delle persone di goverare
e gestire i mezzi di comunicazione, inseguendo l'intuizione che siano questi
i settori maggiormente remunerarivi e dal più semplice approccio.
Così le facoltà scientifiche restano
sguarnite: matematica, fisica, in parte anche ingegneria
non trovano adepti, perché non sanno affascinare.
Eppure, spiega Andrea Illy, l'industria ha bisogno
di scienziati e di tecnologi; all'esercito di richieste
di lavoro nel campo del marketing e della comunicazione
non si contrappone un esercito di scienziati e di tecnici
ad alto livello. Così bisogna invertire la rotta,
e bisogna farlo alla radice, partendo dalla cultura,
e dai bambini.
L'operazione culturale che nasce con «Mixta» potrà avere
ampio respiro, proseguire in altre città d'Italia
e dell'Europa: "Convicentemi - dichiara anche provocatoriamente
Andrea Illy - che siamo sulla strada giusta: convincetemi
che le famiglie utilizzeranno il loro tempo anche per
visitare una mostra che è un'occasione per sperimentare.
Convincetemi, e io continuerò in questo senso".
Già, sperimentare: un sistema scolastico imbrigliato
nella formula unidirezionale del maestro che solo insegna
e dello studente che solo impara, con poche interazioni
e interapt ha prodotto non pochi danni; genitori intimiditi
dalla matematica, annoiati dalla geometria, terrorizzati
dalla fisica non sono in grado di porsi in maniera
costruttiva nei confronti dell'insegnamento delle scienze
ai propri figli: "Ma la scienza - dichiara Boncinelli
- è soprattutto curiosità, è il
piacere della scoperta", ed è l'euforia di riuscire
a capire, utilizzando tutti i propri sensi. "Le forze,
l'attrito, la gravità si devono prima di tutto
provare con mano, e da bambini", altrimenti le formule
resteranno vuote e aride, spiega il grande scienziato
e divulgatore.
Il messaggio della illycaffè parte, necessariamente,
da Trieste. E non è un caso. Ciò non
dipende solo dalla logica territorialità legata
all'azienda, a testimonianza del fatto che la illycaffè,
fino ad ora, ha sponsorizzato iniziative culturali
in tutto il mondo. Trieste ha strettamente a che fare
con la scienza, anche se poche persone - dichiara il
sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza - sono in grado
di destreggiarsi tra le sigle e i ruoli delle numerose
istituzioni presenti in città. "Per la scienza
bisogna fare di più - incalza il primo cittadino
- soprattutto per far capire ai cittadini che la scienza è importante
per il futuro di Trieste, e che grazie alla scienza
siamo noti in tutto il mondo". Poi la questione Expo: "Se
vinceremo la candidatura per l'evento del 2008 sarà perché il
nostro tema, legato alla mobilità della conoscenza, è il
più forte di tutti, il più attuale e
più concreto, e i triestini devono esserne orgogliosi,
perché la città è la testimonianza
vivente dell'importanza della conoscenza".
Conoscere per sapere, ma anche per incrementare l'economia.
Dice, Andrea Illy: "La situazione di stallo dell'economia
mondiale è ciclica, e necessariamente si risolverà,
dal punto di vista economico, nel momento in cui si
farà avanti una nuova scoperta rivoluzionara.
Ora siamo in fase discendente, dopo l'esplosione della
bolla della new economy. Quel che è certo, è che
la prossima rivoluzione tecnologica arriverà da
un settore High tech, come le biotecnologie o le nanotencologie.
La corsa è aperta, ma quello che è certo
e che migliore sarà il livello di tecnologia
e di scienza di un territorio, maggior saranno le possibilità di
creare ricchezza attorno alla prossima rivoluzione".
Così il cerchio si chiude. Quel difficile rapporto
tra economia e scienza trova il proprio punto di contatto.
Perché è sempre più evidente -
e lo dimostrano gli industriali illuminati - che senza
ricerca l'industria non ha possibilità di svilupparsi
in maniera solida. È finita, è implosa
e si è esaurita l'epoca dell'economia-fai da
te, dove mescolando tra loro con creatività,
ingegno e un pizzico di fortuna tecnologie mature ci
si poteva ancora arricchire in maniera duratura. L'economia
globale ha reso tutti in grado di utilizzare tutto
ciò che è a disposizione sul mercato
mondiale: la competitività si gioca da ora in
poi sull'innovazione migliore, meglio sfruttata e in
tempi brevi. Innovazione che non prescinde dalla capacità degli
uomini, dei bambini di oggi che, secondo gli industriali,
gli amministratori, e gli scienziati stessi, devono
essere avvicinati con passione alle questioni scientifiche.
Per il bene di tutta l'economia.
Francesca Capodanno]
Forme della natura | 28 febbraio -
Messaggero Veneto

Il gruppo Illy divulga la ricerca
TRIESTE. Avvicinare il pubblico, soprattutto
quello più giovane, alla scienza e alla tecnologia,
attraverso percorsi che sono occasioni di gioco, scoperta
e sperimentazione diretta, combattendo il 'pregiudizio'
diffuso che vuole queste materie distanti dalla quotidianità e
innavicinabili al semplice curioso. È la proposta
di "Mixta: miscela espresso di gioco, scienza,
cultura" un inedito itineraio-mostra tra matematica
e natura articolato tra diverse attività ed
esperimenti che si propone di avvicinare il grande
pubblico e in particolare giovani e giovanissimi al
mondo della scienza e ai suoi segreti, divulgando le
conoscenza attraverso canali di comunicazione informali.
La nuova iniziativa culturale, realizzata da Science
Centre Immaginario Scientifico di Grignano e Illycaffè,
in collaborazione con il Comune di Trieste - Area Sviluppo
Economico. è stata inaugurata ieri a Trieste
alla presenza di Andrea Illy, amministratore delegato
di Illycaffè, Mario Bucher, vicedirettore di
Immaginario Scientifico, Roberto Dipiazza, sindaco
del capoluogo giuliano e lo scienziato Edoardo Boncinelli,
direttore della Sissa. Il percorso della visita, intitolato
'Forme della natura' è articolato in quattro
sezioni che evidenziano le sorprendenti regolarità che
si nascondono dietro la varietà dalle forme
naturali: dalle scatole misteriose di 'Sensorium' ai
grandi oggetti interattivi di 'fenomena' su cui mettere
la mani per provocare e manipolare da vicino i fenomeni
naturali.
Forme della natura | 28 febbraio -
Primorski Dnevnik

Mesanica igre, znanosti in kulture
V jubilejni dvorani na Nabrezju III novembra
st. 9 so vceraj uradno odprli interaktivno razstavo
Mixta: ekspresna mesanica igre, znanosti in kulture,
ki jo je priredila druzba Illycaffè v sodelovanju
z Laboratorijem znanstvenega imaginarija. Cilj razstave
je priblizati obcane in se zlasti mlade znanosti in
tehnologiji s pomocjo igre ter neposrednih poiskusov.
Razstava je prva izmed stirih pobud, ki bodo stekle
maja, septembra in decembra v sklopu prireditve Oblike
narave.
Prva razstava bo odprta do 7. marca, v ospredju pa
so fizika, matematika, botanika in biologija. V Jubilejni
dvorani je med drugim 12 "skrivnostnih" skatel,
s katerimi bodo lahko obiskovalci poblize spoznali
svoja cutila oz. vid, vonj, sluh in tip. Na razstavi
so tudi simulacije puscave in vodnih vrtincev ter drugi
interaktivni predmeti. Odprli so tudi igrisce LudoLab
(konec tedna proti placilu in z rezervacijo), namenjeno
otrokom med 5. in 12. letom starosti. Razstava je odprta
vsak dan od 10. di 13. ure in od 15. do 18 ure. Vstop
je prost. Za informacije tel. 040 224337.
Forme della natura | 1 marzo -
Pubblicità Italia

Arriva Mixta, miscela di gioco, scienza e cultura
Illycaffè e Science Centre
Immaginario Scientifico, con la collaborazione del
Comune di Trieste - Area Sviluppo Economico, organizzano
Mixta: quattro appuntamenti per avvicinare il pubblico,
soprattutto quello più giovane, alla scienza
e alla tecnologia. Il primo appuntamento, "Forme
della natura", è ospitato nella Sala
del Giubileo a Trieste dal 28 febbraio al 7 marzo
e d è un itinerario tra matematica e natura
articolato in quattro sezioni: Sensorium, fenomena,
Experimenta, Ludolab. I prossimo appuntamenti saranno "Le
reazioni in gioco" a maggio, "Semplicemente
complesso" a settembre, "SensazionalMente" a
dicembre.
Forme della natura | 1 aprile -
il Piccolo

Alla scoperta della complessità in
natura all'Immaginario
Dopo il successo di "Forme di natura" (quasi
2500 visitatori e sperimentatori di tutte le età,
oltre duecento giocattoli scientifici costruiti dai
bambini nelle sezione LudoLab), il Science Centre Immaginario
Scientifico e Illycaffè stanno preparando per
fine maggio "Semplicemente complesso" il
secondo appuntamento di Mixta, la "miscela! che
sta portando la scienza nel cuore di Trieste. Sarà un
viaggio alla scoperta di alcune tra le più sorprendenti
proprietà della materia: dai reticoli cristallini
alle turbolenze dei fluidi, dai pendoli caotici agli
ecosistemi, dagli atomi cellulari all'ordine del caos.
Nella foto, un momento della manifestazione dedicata
alle "Forme di natura".
Forme della natura | aprile -
Exchange

Entusiasmo per "Mixta"
Quasi 2500 scolari a "giocare" con
scienza e caffè: successo per la prima mostra
creata con l'Immaginario. Si è concluso con
successo il primo appuntamento con Mixta, miscela espresso
di scienza e caffè, che ha aperto i battenti
sabato 28 marzo ed è proseguito fino a domenica
7 marzo a Trieste.
L'incontro con la scienza e la sperimentazione, unito
ad un espresso illy gustato in un ambiente rilassante, è stato
un'occasione che molti concittadini hanno apprezzato,
regalando all'evento un ottimo successo di pubblico
e di critica.
L'entusiasmo dei collaboratori dell'Immaginario Scientifico
ha accompagnato i giovanissimi ospiti nel percorso,
alla scoperta del deserto in miniatura, con la simulazione
delle dune modellate dal vento, o con l'effetto speciale
dell'enorme bolla di sapone, che avvolgeva i piccoli
visitatori in un involucro trasparente.
Tra duemila e duemilacinquecento i visitatori che durante
i nove giorni di apertura hanno visitato i duecento
metri quadrati della Sala del Giubileo, avvicendandosi
tra i diversi ambienti e sfidando le avversità atmosferiche,
anche la neve, che hanno caratterizzato la settimana.
Molto apprezzato l'angolo illymind, dove sorseggiando
un espresso, gli appassionati dell'espresso potevano
consultare alcune delle pubblicazioni della illycaffè.
Nel LudoLab, gruppi di ragazzini hanno potuto divertirsi
durante una lezione di geometria o una di matematica,
di biologia o di fisica.
I laboratori hanno dato ai visitatori l'opportunità di
apprendere concetti scientifici costruendo semplici
giocattoli.
Chiusa questa prima edizione, al lavoro per i prossimi
appuntamenti, le cui location saranno rese note nei
prossimi mesi. Le future iniziative "Semplicemente
complesso" è il titolo del prossimo incontro
di Mixta che avrà luogo a Trieste dal 22 al
30 maggio.
Nella seconda parte dell'anno, dal 25 settembre al
3 ottobre, sarà realizzato l'evento "Le
reazioni di gioco".
L'ultimo incontro del 2004 avverrà nel periodo
natalizio quando, dal 18 al 26 dicembre, si potrà assistere
a "Sensazionalmente".
Semplicemente complesso | 20 maggio -
il Piccolo

Un gioco fra caffè e cultura
Domani secondo appuntamento con l'iniziativa della
Illy e dell'Immaginario scientifico
Mixta, miscela espresso di gioco, scienza
e cultura, presentato da illycaffè e Science
Centre Immaginario scientifico è arrivato al
secondo appuntamento con "Semplicemente complesso",
un viaggio alla scoperta di alcune tra le più sorprendenti
proprietà della materia e dei sistemi complessi.
Dai reticoli cristallini alle turbolenze dei fluidi,
dai pendoli caotici agli ecosistemi, dall'idea di prevedibilità e
imprevedibilità alla nozione di rete della complessità.
Concetti che sembrano oscuri e difficili, ma che a
Mixta vengono affrontati attraverso semplici giochi
e strumenti interattivi. Per chi è interessato
da domani al 28 maggio l'appuntamento è alle
Torri d'Europa in via d'Alviano, a ingresso libero,
tra le 10 e le 20. Informazioni e prenotazioni allo
040 224337.
La scienza alla portata di tutti: questo l'obiettivo
di Mixta, l'iniziativa culturale organizzata dalla
Illy e dall'Immaginario con la collaborazione del Comune
di Trieste che mira ad avvicinare il pubblico, soprattutto
quello più giovane, alla scienza e alla tecnologia,
attraverso percorsi e occasioni di gioco, scoperta
e sperimentazione diretta.
Il primo appuntamento con Mixta si è tenuto
tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo. Ora tocca
al secondo appuntamento. Ogni volta vengono proposte
quattro sezioni: sensorium 12 scatole magiche da esplorare
in ogni senso e per mettere alla prova occhi, orecchie,
mani e nasi). Poi fenomena con grandi oggetti interattivi
su cui mettere le mani. Experimenta con una collezione
di piccoli esperimenti, oggetti di uso comune e non.
Infine Ludolab, i laboratori degli scienziati della
domenica e riservati ai bambini dai 5 ai 12 anni.
Semplicemente complesso | 21 maggio -
in città

Scienza: oggi tre appuntamenti
da non perdere
Si chiude il primo ciclo di conferenze
pubbliche che il Centro internazionale di fisica teorica
di Grignano ha organizzato in collaborazione con l'Immaginario
Scientifico in occasione dei suoi 40 anni di attività.
Questo pomeriggio, alle 17.30, nell'aula Kastler dell'Adriatico
Guest House del Centro, Gigi Rolandi, del Cern di Ginevra,
ci porterà "Dentro il cuore della materia" e
spiegherà come grazie al nuovo gigantesco acceleratore
Lhc che si sta costruendo al Cern sarà forse
possibile identificare il "bonsone di Higgs",
l'ormai mitica "particella di Dio" (come
la definì il premio Nobel Leon Lederman), che "dà la
massa" a tutte le altre. Il celebre fisico ci
offrirà un viaggio nel microscopicamente piccolo
dove lo studio delle particelle elementari subatomiche
che costituiscono la materia ci rivela come il microcosmo
si saldi al macrocosmo, come le forze che agiscono
all'interno dell'atomo siano le stesse che regnano
nell'Universo. Si segnala inoltre che sempre oggi,
dalle 10 alle 18, il Centro ospita la mostra fotografica "The
Mind's Eye" di Maria-Paz Alessandroni, artista
specializzata nella fotografia con pellicola all'infrarosso.
Il terzo appuntamento odierno è al terzo livello
del centro commerciale "Torri d'Europa",
in via D'Alviano 23 (ingresso posteriore in via Svevo
14), dove si inaugura una nuova tappa di "Mixta",
rassegna itinerante di gioco, scienza, cultura, organizzata
da illycaffè e Science Centre Immaginario Scientifico,
allo scopo di avvicinare il pubblico, soprattutto quello
più giovane, alla scienza e alla tecnologia,
attraverso percorsi e occasioni di gioco, scoperta
e sperimentazione diretta. Una stimolante occasione
di apprendimento ludico, grazie ai contenuti sperimentali,
alle postazioni interattive, ai laboratori di costruzione
di giocattoli scientifici, ma anche un'occasione di
incontro e di relax, magari gustando un buon caffè e
sfogliando un bel libro.
Semplicemente complesso | 24 maggio - in città

Alle Torri d'Europa si gioca
con la materia
Fino a venerdì, dalle 21 alle
20, al terzo livello del centro commerciale "Torri
d'Europa", in via D'Alviano 23 (ingresso posteriore
in via Svevo 14), è aperta "Mixta",
rassegna itinerante di gioco, scienza, cultura, organizzata
da illycaffè e Science Centre Immaginario Scientifico
che propone un viaggio alla scoperta di alcune tra
le più sorprendenti proprietà della materia
e dei sistemi complessi: dai reticoli cristallini alle
turbolenze dei fluidi, dai pendoli caotici agli ecosistemi,
dall'idea di prevedibilità e imprevedibilità alla
nozione di rete della complessità. Il tutto
affrontato attraverso semplici giochi e strumenti interattivi:
per una scienza alla portata di tutti.
Inoltre da oggi all'Area di ricerca di Trieste è possibile
prenotare le visite per l'Open Day che, il 5 giugno,
vedrà il parco scientifico e l'Istituto nazionale
di Oceanografia e geofisica sperimentale aprire le
porte per visite organizzate su precorsi diversi che
coinvolgeranno una trentina di laboratori (tra cui
anche l'Ogs e il Sincrotrone finora mai aperti al pubblico),
con tanto di "caccia al tesoro" per ragazzi
dai 7 ai 13 anni sul tema della diversità e
dell'ecosistema, volta ad unire istruzione e divertimento.
L'iniziativa dell'Open Day, il 18 settembre, sarà esteso
anche al Centro di fisica.
Semplicemente complesso | 25 maggio - il Piccolo
Speciale Mantova | 2 settembre - Italia Oggi

Sponsor in scena a Mantova
Apre mercoledì l'ottava edizione della kermesse.
Illycaffè tra i main partner
Il festival letterario vale 1,5 mln. Dai brand il 66%
Anche nel 2004 Mantova si lascerà sfogliare
come un libro da orde di turisti. Mercoledì prossimo
si solleva il sipario sull'ottava edizione del Festival
della letteratura, che dalla capitale dei Gonzaga cerca
di promuovere la lettura in tutta Italia avvicinando
autori, lettori e brand, del mondo editoriale e non.
Il risultato? Un tourbillion letterario che vale 1-1,5
milioni di euro. Business che viene spinto da sponsor
privati (per il 66% delle spese), da enti pubblici
(21%) e dalla vendita dei biglietti al pubblico (13%).
"Una quota sempre più importante di aziende produttive della penisola
investono in cultura", spiegano a ItaliaOggi dal Comitato organizzatore
del Festivaletteratura. "Lo dimostra il fatto che, nella prima edizione
del 1997, gli enti pubblici coprivano il 62,1% dell'evento e i marchi privati
solo il 27,7%. Dal pubblico pagante solo il 10,2%". Nel 2004, tra i main
partner della kermesse mantovana compare anche Illycaffè, azienda che
produce caffè sul mercato da quasi 70 anni e sul marketing culturale investe
circa il 12-13% del suo fatturato (che l'anno scorso, ha raggiunto quota 190
milioni di euro).
"A Mantova, quest'anno, lanciamo la terza edizione di Scritture Giovani",
dichiara Anna Adriani, direttore delle relazioni esterne della società triestina. "Un
progetto che coinvolge quattro giovani scrittori, selezionati non solo a Mantova
ma anche in altri festival europei, che hanno scritto storie da noi raccolte
in un unico volume". Libro che non solo viene pubblicato in quattro lingue
(italiano, tedesco, inglese e norvegese), ma servirà anche ai giovani
scrittori come spunto per dialogare direttamente con il pubblico lombardo, leggendo
le loro opere in lingua.
"I racconti delle promesse della letteratura europea", prosegue Adriani, "diventeranno
poi le illystories, volumi che distribuiamo in 350 bar Illy italiani (per l'edizione
passata, il network ne contava solo 180) e, per la prima volta, anche in 20 locali
di Berlino. La tiratura è di circa 150 mila copie (a partire dalla precedente
diffusione di 50 mila)". Le illystories replicheranno, poi, a marzo con
la pubblicazione di testi inediti "forse", anticipando dall'azienda
di caffè, "riunendo anche firme famose della letteratura". E
intanto sbarcano con un'iniziativa promozionale, martedì prossimo, alle
Messaggerie musicali di Milano che mettono in vetrina gli scrittori di illystories.
Senza dimenticare infine il progetto Mixta, a metà tra scienza e natura. "Si
tratta di un itinerario con attività didattiche ed esperimenti",
sottolinea il manager, "in collaborazione con il Science Centre di Trieste,
per mettere alla prova i nostri sensi".
Il filo rosso che lega le iniziative culturali di Illy
e così, sempre secondo Adriani, la valorizzazione
del brand non tanto per accrescere le proprie quote
del mercato (Illy è già leader nel segmento
bar e nel consumo espresso per la casa), quanto piuttosto
per consolidare l'idea di marca di qualità.
Al via allora i programmi di enogastronomia con Gambero
rosso (da cui esce una guida ai migliori bar d'Italia,
stampata in 95 mila copie), un magazine dedicato ai
temi alti della cultura curato, nella parte grafica,
da studenti internazionali di design e anche la creazione
di una vera e propria università del caffè in
Brasile, per educare allo sviluppo i coltivatori diretti
dei paesi più arretrati.
Le reazioni in gioco | 30 settembre - in città

Da sabato sulle Rive terzo appuntamento
con Mixta "miscela espresso" di gioco,
scienza e cultura
Science Centre Immaginario Scientifico
e Illycaffè propongono il terzo appuntamento
di Mixta: miscela espresso di gioco, scienza, cultura,
l'iniziativa culturale che vuole avvicinare il pubblico,
soprattutto quello più giovane, alla scienza
e alla tecnologia, attraverso percorsi e occasioni
di gioco, scoperta e sperimentazione diretta. Dopo
gli appuntamenti di febbraio ("Forme della natura")
e di maggio ("Semplicemente complesso") è la
volta di "Le reazioni in gioco" che propone
un viaggio alla scoperta di sorprendenti, per quanto
quotidiani, fenomeni fisici e chimici che chiamano
in causa i concetti di reazione e azione-reazione.
Piccoli e grandi esperimenti-gioco che invitano a confrontarsi
con giochi d'acqua e di vento, di pressione e di galleggiamento,
con miscele chimiche colorate e luminescenti o effetti
giroscopici, con il principio di Archimede o quello
di Bernoulli. Anche questa volta il vortice d'acqua
gigante, exhibit simbolo dell'iniziativa, il sensorium
per testare i propri sensi e lo spazio di degustazione
e relax completano il percorso dei visitatori. Mixta
sbarcherà a Trieste in occasione della Barcolana,
con la collaborazione di Barcolana Sailing Show e della
Fiera di Trieste, dal 2 al 10 ottobre sulle Rive, di
fronte alla Stazione Marittima.
Le reazioni in gioco | catalogo Barcolana 2004
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