i servizi itineranti dell’immaginario scientifico
Il Science Centre Immaginario Scientifico (IS) ha un’esperienza decennale nella produzione di mostre multimediali a carattere immersivo, con forte impatto emotivo, dedicate a temi scientifici e naturalistici.
Inoltre, l’Immaginario Scientifico può esportare i propri percorsi di exhibit hands-on (postazioni interattive sui temi della fisica, dell’ottica, della percezione, dell’elettromagnetismo) e un nutrito menù di attività didattiche e ludo-didattiche per scuole e pubblico generico.
kaleido: le mostre multimediali itineranti
Le mostre multimediali realizzate dall’Immaginario Scientifico sono costituite principalmente da multivisioni (immagini fisse e in movimento accompagnate da brevi testi) retroproiettate su maxischermi, calati in un ambiente buio o in penombra, con colonna sonora originale. Per far funzionare il sistema sono necessarie non solo le apparecchiature di proiezione e audiovisive (schermi retroproiettabili, videoproiettori, amplificatori e diffusori ecc.) ma anche un’architettura tecnologica specifica (computer connessi tra di loro, chiavi hardware, software ecc.).
Per rispondere alle numerose richieste esterne, il Science Centre si è da tempo attrezzato per esportare queste mostre, senza che il committente debba fornire alcunché, se non lo spazio adeguato opportunamente oscurato. Una tipica mostra multivisiva impiega da 3 a 7 maxischermi che possono essere utilizzati come se fossero un unico megaschermo, anche non continuo; gli schermi possono avere anche contenuti diversi e funzionare come postazioni singole, ma con il vantaggio della perfetta e costante sincronizzazione.
Le multivisioni possono anche essere proiettate su schermi LCD, o plasma, con conseguente riduzione degli spazi necessari e la possibilità di operare in ambiente luminoso. L’impatto di simili presentazioni è notevole non solo per la grandezza della superficie proiettata (ad alta definizione), ma anche per la suggestione prodotta dalla sincronia e dall’effetto di ensemble che schermi pur molto distanti tra loro riescono a creare. Le musiche, realizzate ad hoc per ogni mostra, potenziano la capacità evocativa e il coinvolgimento dello spettatore. A queste caratteristiche audiovisive e all’estrema flessibilità nelle configurazioni (dimensioni, distribuzione nello spazio, orientamento degli schermi: ad angolo, verticali, orizzontali, inclinati, sospesi ecc.) si aggiungono la qualità didattica dei contenuti esposti con uno stile semplice e un linguaggio comprensibile a tutti, e la correttezza scientifica assicurata dalla collaborazione di esperti, scienziati e divulgatori nella realizzazione delle mostre e delle diverse multivisioni. Accanto alle multivisioni si possono prevedere postazioni interattive di approfondimento o giochi multimediali per incuriosire il visitatore.
Oltre al catalogo delle mostre prodotte negli ultimi anni e pronte per essere allestite nelle diverse configurazioni più oltre descritte (attualmente sono 8 le mostre disponibili), l’IS realizza multivisioni e mostre ad hoc su richiesta del committente.
Le mostre dell’Immaginario Scientifico sono state ospitate in questi anni da musei, università, enti pubblici e privati, aziende e agenzie per manifestazioni, festival, eventi, fiere sia a carattere nazionale che internazionale.
KALEIDO: catalogo delle mostre
- micromondi
- de revolutionibus
- charles darwin
- tempi&stratempi
- il terzo pianeta
- zoom
- cosmica
- viaggiando immaginando
Un affascinante viaggio nel mondo del microscopicamente piccolo, i cui protagonisti invisibili a occhio nudo sono animali, piante, cose naturali e oggetti artificiali, microrganismi acquatici, cellule, batteri e virus, fino alle dimensioni estreme delle superfici atomiche. Le immagini, realizzate prevalentemente con il microscopio elettronico a scansione che permette di ottenere una straordinaria nitidezza e profondità di campo, risultano ancora più spettacolari grazie al lavoro di colorazione digitale effettuato sulla maggior parte di esse.
La mostra è composta da due multivisioni:
• MICROMONDI | La multivisione principale segue l’evolvere delle forme e delle simmetrie che, sulle scale microscopiche, emergono passando dal regno minerale a quello vegetale e animale: dalla ripetitività delle morfologie cristalline alla regolarità delle costruzioni del mondo vegetale, fino alle peculiari caratteristiche delle microstrutture animali.
[multivisione su tre maxischermi | durata 12’30”]
• MICROMONDI ANIMALI-VEGETALI-ACQUATICI-CELLULARI-INANIMATI | Cinque sezioni per osservare, da un insolito punto di vista, la realtà di diversi tipi di micromondi: “corazzati” (vari tipi di artropodi, dalle mosche agli acari), “vegetali” (foglie, steli, fiori, pollini, funghi, licheni…), “acquatici” (diverse classi di plancton animale e vegetale), “cellulari” (tessuti, cellule animali, lieviti, batteri) e “inanimati” (oggetti naturali e manufatti tradizionali o nanotecnologici).
[multivisioni su cinque maxischermi distinti | durata da 4’ a 8’ ciascuno]

Una mostra multimediale che traccia la storia della scienza dal 1500, secolo inaugurale delle rivoluzioni scientifiche, fino al XX secolo, in cui le scoperte si succedono a ritmo sempre più serrato. L’obiettivo è presentare le principali invenzioni scientifiche attraverso un migliaio di immagini, brevi testi e musiche originali, immergendole nel flusso degli eventi della storia civile, dell’arte e della letteratura.
La mostra è composta da due multivisioni:
• DE REVOLUTIONIBUS | La multivisione è un excursus che parte dal 1543, anno della pubblicazione del De revolutionibus orbium coelestium di Copernico, al 2007, anno in cui Al Gore e l’Intergovernmental Panel on Climate Change ricevono il Premio Nobel per la Pace per il loro impegno nella sensibilizzazione sui cambiamenti climatici del globo. Ai volti e alle imprese dei grandi della scienza fanno da contrappunto le opere d’arte, i fatti della politica, le novità del costume e della filosofia: il risultato è un fiume unico che va da Galileo a Picasso, da Einstein a Marylin Monroe…
[multivisione su tre maxischermi | durata 20’]
• 500 ANNI DI SCIENZA IN ITALIA | La multivisione racconta la storia delle scoperte scientifiche collegate al nostro paese, da quando Cristoforo Colombo sbarca sul continente americano, agli anni di Enrico Fermi, Rita Levi Montalcini e Carlo Rubbia. I nomi e gli sguardi di personaggi come Leonardo o Alessandro Volta ci ricordando come questi connazionali, che danno il nome alle vie o alle scuole delle nostre città, hanno dato un contributo fondamentale alla storia dell’umanità.
[multivisione su due maxischermi | durata 20’]

Seguire l’evoluzione dell’idea che ha portato Charles Darwin a formulare la teoria che è oggi il presupposto scientifico per lo studio della vita: questo è l’intento principale della mostra dedicata al grande naturalista. Le diverse multivisioni affrontano vari aspetti del tema generale dell’evoluzione darwiniana: dall’origine dell’Origine delle specie al dibattito che seguì la pubblicazione di quel primo fondamentale testo.
La mostra è composta da tre multivisioni:
• L’EVOLUZIONE DI UN’IDEA | La multivisione principale invita a seguire il difficile e incerto percorso dell’intuizione evoluzionistica di Darwin, ripercorrendo quel viaggio mentale, ricco di immaginazione e straordinariamente carico di scienza, che Darwin fece dopo aver compiuto il viaggio fisico intorno al mondo. Un cammino che, pur senza una vera mappa, lo ha condotto a un nuovo rivoluzionario modo di pensare la storia della vita sulla Terra
[multivisione su tre maxischermi | durata 28’]
• DARWIN, LE OPERE E I GIORNI | La vocazione scientifica di Charles Darwin, dagli anni in cui ha intrapreso la carriera di naturalista, al viaggio attorno al mondo, con i numerosi e lunghi sopralluoghi in America del Sud; le amicizie, le letture, gli incontri e le esperienze che hanno portato il grande naturalista a elaborare la sua teoria dell’evoluzione e lo hanno poi spinto a pubblicarla; le polemiche, le difficoltà e gli incoraggiamenti per la continuazione del lavoro di ricerca, riflessione e comunicazione dei suoi storici risultati.
[multivisione su un maxischermo | durata 14’]
• COSÌ LONTANI, COSÌ VICINI | Una sezione dedicata al tema delle convergenze evolutive: immagini di cactus affiancate a quelle di coralli, di casuari assieme a faraone, di istrici e di echidne… specie anche molto lontane fra loro, che però si sono selezionate in base a simili strategie di sopravvivenza, sviluppando così strutture molto simili. La grande varietà di splendide forme che osserviamo in natura è infatti riconducible a un insieme finito di soluzioni agli stessi problemi.
[multivisione su due maxischermi | durata 14’]

Una mostra per volare a cavallo delle nuvole tra le precipitazioni, i cieli e i paesaggi delle diverse fasce climatiche del globo. Tra scrosci di pioggia, grandine, fulmini e fiocchi di neve, un catalogo delle cose che cadono dal cielo; e poi tramonti, tornadi e aurore boreali per comprendere i principali e più spettacolari fenomeni della nostra atmosfera.
La mostra è composta da tre multivisioni:
• SOTTO LO STESSO CIELO | Dal polo nord al polo sud, alla scoperta dei paesaggi, della vegetazione e della fauna che, alla convergenza di venti umidi o secchi, si succedono sulla faccia del nostro variegato pianeta. Un’occasione per conoscere alcuni segreti del tempo, sulla scala delle stagioni e delle regioni, per riflettere sul delicato equilibrio climatico del mondo che ci ospita.
[multivisione su tre maxischermi | durata 14’]
• NUVOLARIO SCIENTIFICO | Un atlante multimediale delle forme che le nuvole prendono alle diverse altitudini e nelle varie situazioni meteorologiche: dagli strati ai cumuli, dagli altocumuli ai cirri e ai cirrocumuli… La multivisione si conclude con una sezione dedicata ai fenomeni meteorologici più violenti, come temporali, trombe d’aria, “diavoli di polvere” e cicloni tropicali.
[multivisione su due maxischermi | durata 14’]
• COLORI e QUANDO CADE IL CIELO | La prima multivisione descrive i colori che può assumere il cielo – dalle “dita di rosa” dell’alba ai tramonti, che dal viola arrivano talvolta fino al rarissimo raggio verde – all’incontro tra la luce emessa dal Sole e quella riflessa e diffusa dalla Terra e dalla sua atmosfera. La seconda multivisione, Quando cade il cielo, presenta le forme in cui l’acqua ricade dal cielo dopo esservi ascesa sotto forma di vapore: dalla fine rugiada ai grossi chicchi di grandine dei temporali estivi, dalla “polvere di diamante” che ricopre i paesaggi innevati alla semplice pioggia di cui vivono i prati.
[multivisioni su due maxischermi distinti | durata 14’ ciascuno]

Una mostra che invita a guardare il nostro pianeta “dall’alto”, offrendo una panoramica dei più recenti rilevamenti sul cangiante volto della Terra e sulle forze che ne plasmano il divenire. Un modo diverso per riflettere sui temi planetari e magari percepire, nella muta bellezza di un deserto o di un’isola visti dall’alto, le voci e il significato della geografia umana che li popolano.
La mostra è composta da tre multivisioni:
• IL TERZO PIANETA | La multivisione principale propone un avvicinamento alla Terra, terzo pianeta del Sistema a partire dal Sole, attraverso le splendide immagini rilevate dai satelliti e dalle navicelle spaziali in orbita attorno al nostro pianeta. La superficie della Terra, scansita dai nuovi “occhi” della tecnologia, rivela insospettati paesaggi e splendide forme, con una nitidezza insperabile fino a pochi anni fa.
[multivisione su tre maxischermi | durata 15’30”]
• EUROPA AFRICA ASIA OCEANIA AMERICA | Il mondo visto dallo spazio, continente per continente: centinaia di foto dall’orbita terrestre inquadrano coste oceaniche, deserti, zone umide o urbane, fiumi e catene montuose dei cinque continenti, permettendo al visitatore di farsi un’idea del carattere specifico di ognuna delle grandi superfici emerse della crosta terrestre.
[multivisione su due maxischermi | durata 15’30”]
• OCCHI DAL CIELO | Dalle prime fotografie scattate a bordo dei palloni aerostatici fino all’incredibile risoluzione delle foto scattate dai “satelliti spia”, il telerilevamento ha trasformato il nostro modo di percepire e conoscere la faccia della Terra. Un approfondimento sulle tecniche, sugli strumenti e sui diversi sistemi di osservazione della Terra a disposizione dei ricercatori per mapparne la superficie in tempo reale. [multivisione su un maxischermo | durata 15’30”]

Esplorare lo spazio a distanze che non avevamo mai immaginato, guardare le cose di ogni giorno così da vicino da non riconoscerle più: ecco Zoom, una mostra dedicata alle meravigliose e molteplici forme del mondo visibile e invisibile, un viaggio per immagini che solo le moderne tecniche permettono di compiere.
La mostra è composta da due multivisioni:
• DI DIECI IN DIECI | Dalle più remote galassie alle “vicine” Nubi di Magellano, dalle nebulose planetarie alle lune di Giove, dalle nitide ombre della nostra Luna alle luci diffuse della stratosfera, dalle cose che ci circondano ogni giorno alle esotiche creature che nuotano in una goccia d’acqua, fino alle superfici atomiche: un viaggio suggestivo e mozzafiato dove la realtà si trasforma in spettacolo. Le immagini hanno come filo conduttore la dimensione delle cose e delle distanze: dal macromondo cosmico si penetra nella biosfera puntando verso il microcosmo atomico, al ritmo delle potenze di dieci, partendo da una luce lontana come i confini dell’Universo (1026) per giungere a realtà sfuggenti come le particelle sub-atomiche (10-16)
[multivisione su quattro maxischermi sovrapposti | durata 15’]
• TELE-MACRO-MICRO | Una rassegna delle principali tecniche osservative utilizzate per realizzare i diversi tipi di immagini con cui si registrano i mille volti della realtà, su tutte le scale del cosmo: dai telescopi spaziali alla fotografia naturalistica, dalla macrofotografia alla microscopia elettronica, dai recenti microscopi con sonda di scansione fino ai rilevatori di particelle subatomiche.
[multivisione su un maxischermo | durata 15’]

Una coinvolgente mostra multimediale per immergersi in un viaggio alla scoperta del cosmo e dei suoi misteri più insondabili. Un’occasione per ammirare le più belle immagini del cielo visto dai telescopi terrestri e spaziali, catturate dalle sonde planetarie, o ricostruite attraverso simulazioni al computer; ma anche per cercare un senso nell’universo di forme e colori del nuovo immaginario astronomico.
La mostra è composta da tre multivisioni:
• COSMICA | Andando a ritroso nel tempo, la multivisione si avventura nel cuore dell’Universo, verso il momento in cui tutto è stato generato. Sui maxischermi scorrono immagini e animazioni dei diversi oggetti del cosmo, dalle stelle più vicine alle galassie più lontane. La sezione comincia con un’emozione: quella di stare sdraiati in mezzo a un prato, di notte, lontano dalle città, sotto il quadro più antico e suggestivo che l’umanità abbia mai ammirato…
[multivisione su tre maxischermi | durata 17’]
• TUTTE LE TERRE DEL CIELO | Una cavalcata attraverso il nostro sistema solare: dall’accecante luce della nostra stella ai remoti pianeti che viaggiano immersi nelle tenebre dello spazio interstellare. In questa sezione si possono ammirare le immagini più belle dei pianeti, dei loro satelliti e dei principali asteroidi, accompagnate da informazioni generali e schede tecniche per ogni oggetto. L’esperienza è arricchita da animazioni che permettono di osservare gli oggetti celesti a 360°.
[multivisione su due maxischermi | durata 17’
• I COLORI DELLE STELLE | Tutto quello che sappiamo sull’Universo deriva dallo studio della luce: analizzando la radiazione luminosa che ci arriva dal cielo sulle diverse frequenze dello spettro, è possibile capire se un oggetto celeste si avvicina o si allontana, la sua temperatura, a che velocità si sposta e quali elementi lo compongono. La tavolozza del cosmo è spiegata attraverso le tecniche utilizzate dagli astronomi per interpretare il visibile e vedere l’invisibile.
[multivisione su un maxischermo | durata 17’]

Uno spettacolare viaggio alla scoperta di terre, popoli e città di tutto il mondo. Sui maxischermi scorrono centinaia di sorprendenti fotografie di panorami, paesaggi urbani, volti, scene di vita quotidiana che, come in un grande caleidoscopio di stili architettonici, di scorci, di tratti somatici, di attività e di emozioni, raccontano la varietà propria del nostro pianeta.
La mostra è composta da quattro multivisioni:
• VIAGGIANDO IMMAGINANDO | Un viaggio attorno al nostro mondo reale, ma anche un viaggio dell’immaginazione nei luoghi dove si sono mossi gli oltre 300 fotografi di tutto il mondo autori di questi scatti: qui emergono gli aspetti che rendono unici i diversi ambienti naturali e culturali, lì risuonano quegli elementi che si ripetono, come quelli prodotti dal processo della globalizzazione o come le invarianti propriamente umane: sguardi, sentimenti, gesti che si stagliano come universali.
[multivisione su tre maxischermi | durata 19’30”]
• VOLTI | Le ondate migratorie che si sono succedute sulla Terra hanno moltiplicato la varietà delle tipologie umane che incontriamo viaggiando attorno al mondo. Ma tutti gli esseri umani, soprattutto i bambini, esprimono ancora nello sguardo lo stupore dell’uomo di fronte all’incessante spettacolo della natura e della storia.
[multivisione su un maxischermo | durata 19’30”]
• PAESAGGI | Da oriente a occidente il paesaggio terrestre cambia misteriosamente, seguendo lo stile della cultura che ospita: dalla onirica ripetitività dei deserti australiani al coraggio delle montagne cinesi, dall’eleganza delle risaie in Indocina alla forza esplosiva degli abissi islandesi, dalla rumorosa irruenza delle cascate nordamericane alla melodiosa limpidezza delle baie della Polinesia.
[multivisione su due maxischermi | durata 19’30”]
• CITTÀ | I condomini di fango degli indiani d’America, le capanne degli atolli del Pacifico, i centri storici e quelli commerciali, gli esclusivi grattacieli e i sottopassaggi delle metropolitane: guardando le città e il loro sviluppo nel paesaggio naturale e umano possiamo capire molto della civiltà che le ha prodotte.
[multivisione su un maxischermo | durata 19’30”]

percorsi e laboratori:
gli altri servizi itineranti dell’immaginario scientifico
I percorsi espositivi interattivi (ispirati alle sezioni museali denominate Fenomena nelle diverse sedi dell’IS) vengono progettati ad hoc in base al contesto in cui devono essere inseriti e possono prevedere da un minimo di 5-6 postazioni, fino a un massimo di 20-25. Si tratta di vere e proprie mostre, che invitano il visitatore a un confronto ludico e autonomo con i fenomeni naturali e, nel contempo, permettono lo svolgimento di visite guidate a scopo didattico sia per gruppi che per il pubblico generico.
L’immaginario Scientifico dispone anche di un planetario gonfiabile,Starlab, facilmente installabile in ambienti diversi.
Il noleggio dello Starlab prevede la presenza di una guida dell’Immaginario Scientifico.
I laboratori didattici si possono scegliere dal ricco menù di Scienza come gioco, il programma che IS propone generalmente alle scuole, sui temi dell’astronomia, della biologia, della chimica, della fisica, della matematica, delle scienze della Terra, dell’ecologia, dell’archeologia, della paleontologia ecc. Rivolti a studenti dai 6 ai 18 anni, questi laboratori possono essere svolti presso istituti scolastici o altre strutture.
Le attività ludo-didattiche, scelte dai menù dei Lunedì dell’Infanzia e di Scienziati della domenica, si rivolgono invece alle scuole dell’infanzia o a bambini accompagnati dalle famiglie e garantiscono divertenti sessioni laboratoriali di esplorazione, sperimentazione o di costruzione.
Data la varietà dei servizi e delle configurazioni, non è previsto un tariffario standard: le proposte vengono predisposte di volta in volta sulla base delle esigenze dell’ente interessato a ospitare le attività dell’IS.
informazioni
Per richiedere informazioni e proposte ad hoc contattare:
Aura Bernardi: bernardi@immaginarioscientifico.it | tel. 040 2248035
Valentina Surian: surian@immaginarioscientifico.it | tel. 040 224424


















