cartoline dalla scienza


Avvicinarsi alla scienza è come fare un viaggio. Può essere un viaggio all'avventura o un viaggio organizzato e, come nei viaggi, lo studioso può visitare posti inesplorati o scegliere invece di vedere luoghi visitati ogni giorno da centinaia di turisti. Può raccogliere immagini e souvenir del suo viaggio o può farli da sé.

Ci sono in effetti importanti differenze tra le immagini e i resoconti della comunicazione scientifica per addetti ai lavori e quelli usati nella divulgazione o nella didattica della scienza. Ma lo scopo delle immagini è sempre lo stesso: raccontare il proprio viaggio agli altri, rendendoli partecipi delle proprie emozioni, delle scoperte e delle conoscenze acquisite.

La serie è tratta da una rubrica curata dall'Immaginario Scientifico per la rivista pediatrica Medico & Bambino.

 

Automi cellulari monodimensionali

dicembre 2008

Quando parliamo di leggi della natura, di solito pensiamo a formule che descrivono i fenomeni reali, precisando il modello matematico che meglio esprime la loro forma. Ellissi per i corpi celesti, onde per le loro superfici ecc. (altro…)

Evoluzione di organismi digitali

novembre 2008

Come i computer, gli organismi viventi sono fatti sia di materia che di informazione. Alla dualità hardware/ software corrispondono nella biosfera le due principali classi di macromolecole: da una parte le proteine, che formano gli ingranaggi della vita, dall’altra gli acidi nucleici, che contengono le istruzioni per la sintesi di questi ingranaggi. (altro…)

Dinamica biomolecolare

ottobre 2008

Per mettere alla prova le loro ipotesi, oltre che l’osservazione della realtà naturale, gli scienziati sempre più spesso usano anche le simulazioni al computer. (altro…)

Risonanza magnetica cardiovascolare (CMR)

settembre 2008

A differenza del cervello, che, almeno apparentemente, rimane quasi immobile a farsi “fotografare” anche chiuso dentro la scatola cranica, il cuore, con il suo continuo e rapido pulsare, è a lungo sfuggito a una rappresentazione “in vivo”. (altro…)

Microscopia MRI

giugno 2008

Quando guardiamo le immagini che ci regala la scienza, dimentichiamo spesso che dietro ogni immagine c’è una specifica tecnologia, degli strumenti cioè che servono sia a illuminare l’oggetto sia a riceverne le risposte che ci permettono di ricostruire l’immagine. (altro…)

Microtomografia

maggio 2008

Quando è usata dagli addetti ai lavori dell’imaging scientifico, la parola mappa può prendere un senso davvero molto lontano da quello che ha normalmente, ancora più lontano di quello delle “mappe cerebrali” di cui ci siamo occupati negli ultimi numeri. (altro…)

Cartografia corticale e fMRI

aprile 2008

Nello studio del corpo umano, la metafora della mappa che abbiamo seguito negli ultimi mesi con particolare riferimento al cervello non è usata solo per le tecniche di neuroimaging. (altro…)

Cartografia corticale computerizzata

marzo 2008

Nello scorso numero, chiamando mappe cerebrali le ricostruzioni della corteccia, abbiamo sorvolato su un'importante differenza tra la cartografia corticale e quella propriamente geografica: mentre la Terra è un oggetto unico, di cervelli ne esistono parecchi miliardi, nessuno dei quali perfettamente identico agli altri. (altro…)

Mappe cerebrali

febbraio 2008

Anche quando hanno la stessa forma dell’oggetto che rappresentano, le mappe indicano sempre cose che non appaiono nell’originale. Nomi, colori, contorni non sono nelle cose, ma nel modo in cui le conosciamo. È precisamente questa conoscenza che le mappe raccolgono, archiviando informazioni su un certa regione o un certo oggetto e riferendole a delle specifiche posizioni nel paesaggio raffigurato. (altro…)

Mappe genomiche

gennaio 2008

Certe volte le mappe raffigurano le cose come le possiamo vedere anche con i nostri occhi, o attraverso altri strumenti (come per esempio nel caso delle carte geografiche, con la fotografia aerea o dallo spazio). (altro…)