Risale a 25 anni fa la pubblicazione su “Nature” della scoperta di una nuova forma del carbonio, la molecola C60. La molecola era stata ricostruita nel settembre dello stesso 1985 da un gruppo di scienziati formato dai chimici americani Robert F. Curl e Richard E. Smalley, assieme al loro collega inglese Sir Harold W. Kroto. Come si vede dall’immagine, C60 ha una struttura molto simile a quella del pallone da calcio. Inizialmente la molecola era infatti stata chiamata soccerene. Successivamente fu invecece battezzata fullerene, in onore di Richard Buckminster Fuller, architetto statunitense che è diventato famoso per le sue cupole geodetiche, Dopo C60, sono state scoperte varie altre molecole dello stesso tipo, chiamati genericamente fullereni, sia di forma sferica che di forma elissoidale, o tuboidale (questi ultimi chiamati correntemente nanotubi). La scoperta, che ha fruttato ai loro autori il Nobel per la chimica del 1996, ha inaugurato una nuova pagina nella storia delle nanotecnologie, dove i fullereni e i nanotubi in particolare sono tra i più promettenti nuovi materiali.

2011-09-19T10:50:39+00:00lunedì 1 novembre 2010|Categories: copertine del mese|Tags: , , , , , , |

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