cartoline dalla scienza


Avvicinarsi alla scienza è come fare un viaggio. Può essere un viaggio all'avventura o un viaggio organizzato e, come nei viaggi, lo studioso può visitare posti inesplorati o scegliere invece di vedere luoghi visitati ogni giorno da centinaia di turisti. Può raccogliere immagini e souvenir del suo viaggio o può farli da sé.

Ci sono in effetti importanti differenze tra le immagini e i resoconti della comunicazione scientifica per addetti ai lavori e quelli usati nella divulgazione o nella didattica della scienza. Ma lo scopo delle immagini è sempre lo stesso: raccontare il proprio viaggio agli altri, rendendoli partecipi delle proprie emozioni, delle scoperte e delle conoscenze acquisite.

La serie è tratta da una rubrica curata dall'Immaginario Scientifico per la rivista pediatrica Medico & Bambino.

 

Mappe dell’aria da dati satellitari

dicembre 2010

La distribuzione della qualità dell'aria nelle diverse regioni del mondo può essere visualizzata da satellite con uno sguardo di insieme che non è possibile ottenere collazionando i dati registrati da terra. (altro…)

Arte batterica

novembre 2010

Di disegnare con i batteri era già venuto in mente ad Alexander Fleming, che si dilettava a rappresentare soldatini e altri soggetti facendo crescere colonie di microrganismi nei tempi e posti giusti all’interno delle sue piastre. (altro…)

Formazione di figure in diretta

ottobre 2010

Siamo abbastanza abituati alle figure che vediamo sulle livree degli animali, sui petali dei fiori, o anche in certi minerali come le agate o i diaspri. (altro…)

Cristalli liquidi

settembre 2010

Cosa sia un liquido, fin da prima di nascere, lo abbiamo imparato dall’acqua, in cui ancora ci immergiamo e nuotiamo, che beviamo e da cui veniamo bagnati. (altro…)

Microscopia confocale e time lapse per la biologia dello sviluppo

giugno 2010

Chi disegna le forme che appaiono sull’epidermide di piante e animali? L’ipotesi su cui lavorano i ricercatori è che sulle piccole scale le cellule seguano delle regole relativamente semplici, presentando comportamenti locali che non dipendono dalla struttura globale dell’organismo e non influiscono sulla sua architettura. (altro…)

Tematismi ecologici globali

maggio 2010

Nel corso del nostro viaggio a zig zag nel mutevole mondo dell’imaging scientifico, abbiamo più volte incontrato delle carte geografiche e abbiamo già osservato come oggi, soprattutto con l’aiuto del computer, queste immagini permettano di raccogliere sempre meglio i più diversi tipi di dati e di visualizzarne le distribuzioni sulla faccia della Terra. (altro…)

Illusioni ottiche

aprile 2010

La parola immagine pare venga dalla radice indoeuropea YEM, che significa “doppio frutto”. Di certo è collegata a parole come imitazione e mimo. (altro…)

Oggetti frattali

marzo 2010

Le immagini che presentiamo di questo numero non rappresentano - come parrebbe - le decorazioni floreali di qualche tempio indiano, ma degli oggetti matematici visualizzati al computer con un programma specializzato per la geometria frattale. (altro…)

Fillotassi

febbraio 2010

Che della realtà ci si possa fare delle immagini è un fatto che ha dato da riflettere ai filosofi di tutti i tempi. (altro…)

Superfici digitali

gennaio 2010

Distinguiamo le cose vere da quelle immaginarie innanzitutto perché le prime sono costituite da un’infinità di superfici, mentre le seconde sono formate da un numero finito di elementi. Le immagini digitali, in cui viene meno anche la materialità dell’espressione, portano all’estremo questa finitudine costitutiva del mondo immaginario. (altro…)