cartoline dalla scienza


Avvicinarsi alla scienza è come fare un viaggio. Può essere un viaggio all'avventura o un viaggio organizzato e, come nei viaggi, lo studioso può visitare posti inesplorati o scegliere invece di vedere luoghi visitati ogni giorno da centinaia di turisti. Può raccogliere immagini e souvenir del suo viaggio o può farli da sé.

Ci sono in effetti importanti differenze tra le immagini e i resoconti della comunicazione scientifica per addetti ai lavori e quelli usati nella divulgazione o nella didattica della scienza. Ma lo scopo delle immagini è sempre lo stesso: raccontare il proprio viaggio agli altri, rendendoli partecipi delle proprie emozioni, delle scoperte e delle conoscenze acquisite.

La serie è tratta da una rubrica curata dall'Immaginario Scientifico per la rivista pediatrica Medico & Bambino.

 

Simulazione di dinamica molecolare

dicembre 2012

Le immagini scientifiche e non scientifiche (grazie anche alla loro “riproducibilità tecnica”, per ricordare un famoso testo di Walter Benjamin) stanno accrescendo vertiginosamente la conoscenza che abbiamo di questo mondo, sia trasmettendoci nuove informazioni su posti e cose che non avremmo mai potuto vedere, sia rielaborando in modo intelligente la massa dei dati che continuiamo a raccogliere, offrendocene una sempre migliore visualizzazione. (altro…)

Formazione di percorsi in macrofotografia time-lapse

novembre 2012

Uno dei motivi conduttori delle nostre riflessioni lungo questo decennale viaggio tra le immagini scientifiche è che possiamo disegnare la realtà naturale perché la realtà naturale si disegna da sé. A differenza dell’arte, almeno di quella tradizionale, che riprende le forme come ci appaiono dall’esterno, la scienza, soprattutto quella contemporanea, cerca di produrre le sue immagini scoprendo le regole interne di questa costruzione. (altro…)

Visualizzazione dell’espressione genica in embriologia

ottobre 2012

Abbiamo già parlato in varie occasioni di come i disegni scientifici semplifichino la complessità delle cose per aiutarci a comprenderne il funzionamento. Il funzionamento di certi oggetti, però, è così intrinsecamente complesso che nessun disegno può da solo essere di qualche aiuto. Un caso tipico in cui l’oggetto resiste strenuamente alla semplificazione delle mappe che riusciamo a farcene è quello degli embrioni. (altro…)

Analisi di deformazioni

settembre 2012

I nostri sistemi sensoriali, in particolare la vista, non solo ricevono stimoli, ma compiono anche accurate misure, calcolando con precisione i nostri spostamenti e quelli dei corpi attorno a noi. Quando si tratta di confrontare percezioni che risalgono a tempi diversi abbiamo però sempre avuto bisogno di segni che aiutino la nostra memoria e rendano possibile il confronto diretto, oggi molto facilitato dall’invenzione della fotografia. (altro…)

Simulazione di ambiente Intracellulare

giugno 2012

Anche questa volta ritorniamo su un argomento che abbiamo già più volte toccato nelle precedenti tappe del nostro erratico percorso: il tema della simulazione al computer, nuovo dominio di esplorazione scientifica della realtà, a metà strada tra il teorico e lo sperimentale. (altro…)

Trattografia DSI

maggio 2012

Torniamo, come promesso, a parlare della tecnica presentata nel numero scorso, sia perché si tratta di immagini di notevole interesse (anche estetico), sia perché è molto interessante e istruttivo il percorso di conoscenza scientifica che documentano. (altro…)

Trattografia

aprile 2012

Nel numero scorso abbiamo parlato dei considerevoli sforzi computazionali richiesti dalla simulazione di una sola colonna neocorticale. In questo numero guardiamo invece al cervello come all’intricato circuito che costituisce il connectoma. (altro…)

Simulazione di tessuto nervoso

marzo 2012

Non più di un anno fa, nel numero di marzo 2011, presentando una realistica ricostruzione al computer della struttura di un tessuto nervoso, concludevamo dichiarando che, però, “una simulazione del reale funzionamento delle reti di neuroni è ancora molto oltre il nostro orizzonte”. (altro…)

Elaborazione dati TAC

febbraio 2012

La TAC è per definizione una tecnica di imaging che coinvolge il computer. Non solo le ricostruzioni tridimensionali, ma anche le stesse “fette” da cui partono queste ricostruzioni - e che normalmente appaiono come immagini bidimensionali - non potrebbero essere disegnate senza l’aiuto del computer, che integra le “ombre” ottenute illuminando il corpo da tutti i lati. (altro…)

Angiografia Digitale a Sottrazione (DSA)

gennaio 2012

Che le immagini con cui lavoriamo (e giochiamo) al computer siano in realtà dei numeri è ormai abbastanza chiaro a tutti.

Abbiamo anche già visto tante volte come la natura numerica delle immagini digitali possa venire sfruttata per ottenere informazioni non immediatamente evidenti. (altro…)