Trieste

riva Massimiliano e Carlotta, 15 34151 Grignano (Trieste)

Telefono: 040224424

Fax: 040224439

Pordenone

Via Vittorio Veneto, 31 33170 Torre di Pordenone

Telefono: 0434542455

Fax: 0434542455

Tavagnacco

via dei Molini, 32 33010 Adegliacco, Comune di Tavagnacco (UD)

Telefono: 0432571797 • prenotazioni: 040224424

Performance e installazioni di videoarte all’Immaginario Scientifico di Trieste

02_2015_Arte_Scienza_Biotecnologia_Festival_Int_Il 15, il 28 e il 29 novembre 2015 l’Immaginario Scientifico di Trieste ospita alcuni eventi della rassegna artistico-scientifica a cura del Gruppo78.

ARTE/SCIENZA/BIOTECNOLOGIA
RASSEGNA D’ARTE CONTEMPORANEA A TEMA SCIENTIFICO

Domenica 15 novembre e nel fine settimana del 28 e 29 novembre, l’atmosfera del science centre Immaginario Scientifico di Trieste si colora di video-arte contemporanea, ospitando una parte della rassegna diffusa ARTE/SCIENZA/BIOTECNOLOGIA realizzata dal Gruppo78, nell’ambito del PROGETTO MEX-PRO International NET.

Nella prima giornata, domenica 15 novembre, la visita del museo sarà arricchita da tre eventi di interesse artistico, scientifico e anche filosofico.
In apertura, alle ore 10.00 verrà presentata l’installazione h realizzata da Alessandro Fogar, che permette di ascoltare il passaggio di particelle elementari all’interno di una camera a nebbia. Attraverso una serie di processi di sintesi sonora, l’installazione consente di trasformare le tracce delle particelle registrate da una telecamera, in suoni da ascoltare. L’artista e Elio Corbolante saranno a disposizione del pubblico per dare informazioni sul fenomeno della radioattività, su come si manifesta nella vita quotidiana e sui metodi per rivelarlo.

Alle ore 18.00, nello spazio Kaleido del museo, il programma del festival prevede la performance multimediale Peptide boogie – la musica delle proteine. Una “divagazione sulla struttura delle proteine” ideata e musicata da Max Jurcev (con la partecipazione di Alberto Piovesan al flauto traverso e Sonia Cugini al pianoforte), in collaborazione con il Laboratorio di Biologia Strutturale-Elettra Sincrotrone Trieste. La performance si propone di interpretare le catene di amminoacidi che formano le proteine, come sequenze di note, dando vita a un fraseggio musicale per flauto e pianoforte con l’accompagnamento visivo di una coreografia di Betta Porro e dei video di Cecilia Donaggio.

Alle ore 19.00, nella sezione Demo.Lab del museo, gli spettatori saranno coinvolti in un intervento “tecnico-immaginifico” dal titolo Isomorfismi, a cura di Guillermo Giampietro con i performer Lara Baracetti, Giovanni Paronuzzi, i batteristi Emanuel Donadelli e Samuel Codarin. Il concetto di “verità” nell’arte e nella scienza viene indagato attraverso brevi esperimenti pratici realizzati dai performer assieme a volontari presi dal pubblico, con i quali si cercherà di stabilire un contatto telepatico. Il tutto in un contesto teatrale e musicale che sottolinea le fasi dell’esperimento e il prodursi dei campi magnetici indotti dalle onde cerebrali. L’idea filosofica è che non si può rappresentare un concetto di “verità”, ma questa si sperimenta nel divenire verità, in quanto accade come evento.

L’ultimo fine settimana di novembre, si svolge sotto il segno dell’audiovisivo, con proiezioni, performance e un workshop, organizzato dal Gruppo78, introduttivo alla realtà virtuale.
Nel corso dell’apertura speciale del museo di sabato 28 novembre, dalle ore 14.00 alle 17.00, sugli schermi della sezione multimediale Kaleido verrà proiettata la collezione di video raccolta da Martin Romeo nello Screening Festival – Arts Based Research: una rassegna di documentari, suddivisi in sezioni tematiche, su progetti artistici contemporanei accomunati dall’intento di coniugare arte, scienza e tecnologia.

Scarica il programma della video raccolta

Dalle ore 17.00 alle ore 18.00 si svolgerà la performance Connessioni/Synapses ideata da Elisa Zurlo ed eseguita dalla danzatrice Marta Zacchigna. Quest’ultima ballerà sullo sfondo di immagini e musiche proiettate sugli schermi della sezione Kaleido, coinvolgendo il pubblico e offrendo ai presenti dei fili colorati: verrà così creata dal vivo una trama connettiva che invaderà lo spazio e che, evocando il tessuto di connessioni nervose che nella mente collegano vissuti ed esperienze, trasporta poeticamente in una visualizzazione artistica la conoscenza scientifica del tessuto nervoso.

L’ultima giornata di festival, domenica 29 novembre, si aprirà alle ore 11.00, con la presentazione di Amma, un’audio-installazione a impianto progressivo di Alessandro Fogar. All’interno del planetario Cosmo, l’installazione ricrea una sorta di universo sonoro in cui l’ascoltatore è posto al centro di un sistema stellare. Gli elementi di base che nel cosmo formano la materia corrispondono a varie tipologie di suoni che vengono manipolati elettronicamente: polvere stellare, particelle, esplosioni, materiali cosmici in contrazione e poi generatori di luce e materiali più complessi in espansione.
Dalle ore 14.00 alle 18.00, nello spazio Kaleido proseguiranno le proiezioni video dello Screening Festival.

QUANDO
Domenica 15, sabato 28 e domenica 29 novembre

DOVE
Science Centre Immaginario Scientifico di Trieste
Riva Massimiliano e Carlotta 15 – Grignano

COME
La partecipazione alle iniziative del festival è gratuita.
Iscrizione al workshop entro venerdì 20 novembre all’indirizzo e-mail gruppo78trieste@gmail.com

INFO
040 224424 | info@immaginarioscientifico.it

2015-11-27T12:46:57+00:00 domenica 15 novembre 2015|Categories: notizie|Tags: , , , |