Iniziative a Trieste per ricordare Robert e Frank Oppenheimer e il loro impegno per la consapevolezza scientifica

02_2017_Oppenheimer_IntIn febbraio 2017 l’Immaginario Scientifico, grazie al contributo della Fondazione benefica Kathleen Foreman Casali, organizza una serie di iniziative per ricordare i fratelli Oppenheimer, a 50 anni dalla scomparsa di Robert.

DALLA BOMBA ATOMICA ALLA CONSAPEVOLEZZA SCIENTIFICA
UN PROGETTO PER RICORDARE I FRATELLI OPPENHEIMER

A cinquant’anni dalla morte di Robert Oppenheimer (18 febbraio 1967), l’Immaginario Scientifico, grazie al contributo della Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, organizza nel mese di febbraio 2017 una serie di iniziative nell’ambito del progetto “La fisica dei fratelli Oppenheimer”, per far conoscere al pubblico e agli studenti Robert e Frank Oppenheimer, passati alla storia come i “padri” rispettivamente della bomba atomica e dei science centre, i musei scientifici interattivi e partecipativi di nuova generazione.

L’obiettivo del progetto è quello di far conoscere al pubblico e agli studenti la storia degli Oppenheimer, le cui vite si sono intrecciate in diversi punti: l’arte, la filosofia, la fisica e, nella seconda parte della loro vita, l’impegno per una maggiore consapevolezza scientifica.

Un’eredità culturale che Trieste ha raccolto in modo speciale. Se ne parlerà giovedì 9 febbraio alle 17.30, nellincontro pubblico “La fisica dei fratelli Oppenheimer: due fratelli, due centri” con ingresso libero, all’Auditorium del Museo Revoltella di Trieste, in cui interverranno Sandro Scandolo, Senior Research Scientist e Direttore dei programmi scientifici dell’ICTP-Centro internazionale di fisica teorica “Abdus Salam”, e Paola Rodari, che ha partecipato alla nascita dell’Immaginario Scientifico, oggi Project Manager a Sissa Medialab ed esperta di musei della scienza. I due relatori racconteranno al pubblico rispettivamente le vite di Robert e Frank: due vite accomunate dalla passione per la fisica, dagli studi per la realizzazione della bomba atomica, dalle difficoltà incontrate per motivi politici, fino alla presa di coscienza sulle responsabilità della scienza, per chi la fa, per chi la insegna e per chi la impara. È questo il pensiero che ha portato alla nascita dell’ICTP, del cui primo Consiglio scientifico Robert fu direttore, e dell’Exploratorium di San Francisco, ad opera di Frank, primo modello di un nuovo modo di concepire i musei della scienza.

Scarica il volantino dell’incontro pubblico del 9 febbraio

Un importante pubblico di riferimento per queste tematiche sono anche gli studenti delle scuole secondarie di II grado, a cui sono dedicate le speciali attività didattiche del “Percorso Oppenheimer”, all’Immaginario Scientifico di Trieste. Il percorso proposto, gratuito su prenotazione (040 224424), prende spunto dalle due differenti eredità culturali lasciateci dai fratelli Oppenheimer e prevede due momenti separati. Il primo consiste in una visita ad alcuni degli exhibit hands-on dell’Immaginario Scientifico, science centre realizzato sull’esempio dell’Exploratorium di San Francisco, creato da Frank. Per ogni exhibit verranno suggeriti interrogativi e proposte delle riflessioni sul fenomeno presentato, facendo leva sulla capacità di osservazione e di interazione degli studenti. In un secondo momento, negli spazi laboratoriali del science centre, ci si concentrerà sulla struttura dell’atomo, in memoria delle ricerche di Robert, che concorsero non solo alla costruzione della bomba atomica, ma anche alla comprensione dell’effetto tunnel quantistico e a importanti risultati nella fisica delle energie.

Il progetto prevede inoltre un incontro formativo per gli insegnanti delle scuole secondarie di II grado “Scienza della percezione e percezione della scienza”, in programma il 6 e il 13 febbraio alle 15.00 all’Immaginario Scientifico di Trieste, e sarà tenuto da Ettore Panizon, filosofo della scienza. Fin dalla loro ideazione originale i science centre dedicano una grande attenzione ai fenomeni della percezione: illusioni ottiche e altri fatti sorprendenti che mostrano come la nostra mente rielabori i dati sensoriali a partire dal contesto in cui si vengono a inserire. La parte giocata dall’osservatore nella percezione quotidiana (illustrata anche dal punto di vista delle neuroscienze) ha il suo corrispettivo museale nel ruolo che il visitatore viene invitato ad assumere nell’esplorazione della realtà attraverso gli exhibit hands-on. L’incontro (della durata di circa 60 minuti) è aperto a tutti gli insegnanti, non solo di materie scientifiche, e si propone come un momento di riflessione sul contesto della comunicazione scientifica e su come questo influisca sull’apprendimento.

Scarica il programma di attività per le scuole

Tutte le attività sono gratuite. Per le attività per le scuole e il corso per gli insegnanti è necessaria la prenotazione: 040 224424 (da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00).

QUANDO E DOVE
• 1-28 febbraio: attività per le scuole “Percorso Oppenheimer”
Science Centre Immaginario Scientifico – Riva Massimiliano e Carlotta, 15 – Grignano, Trieste

• 6 o 13 febbraio, ore 15.00: incontro formativo per insegnanti “Scienza della percezione e percezione della scienza”
Science Centre Immaginario Scientifico – Riva Massimiliano e Carlotta, 15 – Grignano, Trieste

• 9 febbraio 2017, ore 17.30: incontro pubblico “Due fratelli, due centri: la fisica dei fratelli Oppeneheimer”
Auditorium Museo Revoltella – Via A. Diaz 27 – Trieste

COME
Le attività sono gratuite. Per le attività per le scuole e per gli insegnanti è necessaria la prenotazione: 040 224424 (da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00).

INFO
tel: 040 224424
info@immaginarioscientifico.it

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