cartoline dalla scienza


Avvicinarsi alla scienza è come fare un viaggio. Può essere un viaggio all'avventura o un viaggio organizzato e, come nei viaggi, lo studioso può visitare posti inesplorati o scegliere invece di vedere luoghi visitati ogni giorno da centinaia di turisti. Può raccogliere immagini e souvenir del suo viaggio o può farli da sé.

Ci sono in effetti importanti differenze tra le immagini e i resoconti della comunicazione scientifica per addetti ai lavori e quelli usati nella divulgazione o nella didattica della scienza. Ma lo scopo delle immagini è sempre lo stesso: raccontare il proprio viaggio agli altri, rendendoli partecipi delle proprie emozioni, delle scoperte e delle conoscenze acquisite.

La serie è tratta da una rubrica curata dall'Immaginario Scientifico per la rivista pediatrica Medico & Bambino.

 

microscopio a fogli di luce reticolari

ottobre 2015

Le varie tecniche microscopiche di cui abbiamo parlato in tutti questi anni, e che in questi anni si sono anche considerevolmente evolute, ci hanno regalato sempre più nitide istantanee della distribuzione di singole molecole all’interno della membrana cellulare. (altro…)

microscopio elettronico ambientale a scansione

settembre 2015

Abbiamo parlato spesso di microscopia elettronica, e abbiamo già detto che, avendo dimensioni molto inferiori alla lunghezza d’onda della luce visibile, gli elettroni, che sostituiscono i fotoni che formano il fascio di luce utilizzato dal microscopio ottico, possono “illuminare” la superficie degli oggetti a una risoluzione molto maggiore, arrivando fino all’ordine dei nanometri. (altro…)

Imaging ai neutroni

giugno 2015

I nostri occhi, per passare al cervello le informazioni necessarie a costruire le immagini con cui esploriamo la realtà, raccolgono solo quella che chiamiamo “luce visibile”, registrano cioè solo una ristretta porzione dello spettro delle onde elettromagnetiche che vengono emesse e riflesse dagli oggetti attorno a noi. (altro…)

microscopia fai da te

maggio 2015

Un paio di anni fa, parlando del valore estetico delle immagini scientifiche che stiamo scegliendo come cartoline per raccontare il nostro viaggio tra le tecniche dell’imaging biomedico, abbiamo ricordato che, in greco, “arte” si dice proprio techne: cosa che, si osservava, potrebbe aiutare a comprendere meglio il binomio arte-scienza. (altro…)

mappe dello sguardo

aprile 2015

Oculus animi index, dicevano i latini. Anche in molte altre culture, gli occhi vengono considerati lo specchio dell’anima. (altro…)

analisi del movimento animale

marzo 2015

Le immagini tanto più ci incantano quanto più suggeriscono quello che è appena successo e quello che sta per succedere al soggetto che ci presentano congelato in un istante del tempo. (altro…)

monitoraggio termografico

febbraio 2015

Della termografia abbiamo parlato molti anni fa, nel febbraio 2003, quasi all’inizio del nostro viaggio nell’imaging biomedico. (altro…)

Cardio MRI 4D

gennaio 2015

Tutti gli esami medici, producano essi solo numeri o anche immagini, fissano comunque un’istantanea dell’incessante pulsare del corpo, raccogliendo solo alcuni valori da serie che oscillano variamente su diverse scale temporali secondo i diversi ritmi dell’organismo. (altro…)

elettroforesi 2D

dicembre 2014

Le immagini ottenute con tecniche scientifiche, soprattutto quelle che risultano dall’azione di qualche corpo, sotto certi aspetti sono anch’esse degli oggetti fisici, e in quanto tali possono essere a loro volta utilmente sottoposte ad analisi, permettendo scoperte, o riservando sorprese (come accade con le foto del protagonista di Blow-up di Michelangelo Antonioni). (altro…)

cromatografia

novembre 2014

Le immagini scientifiche possono essere anche molto belle. Qualche tempo fa abbiamo parlato dei rapporti tra arte, artigianato e tecniche di imaging (numero di gennaio 2013), ricordando che, in greco, “arte” si dice proprio techne. (altro…)