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credits

Collaborazioni

• Osservatorio Astronomico di Trieste (OAT-INAF)

• ESA – Agenzia Spaziale Europea

• NASA – National Aeronautics and Space Administration

• NASA Goddard Space Flight Center (USA)

• Max-Planck-Institute for Astrophysics (Germany)

• National Center for Supercomputing Applications (NCSA) – University of Illinois

• Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics (USA)
Promossa da

• Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

• Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

• Comune di Trieste “Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali”

• Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze

• Fondazione CRTrieste

• Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam” – ICTP

Sponsor

illycaffè


 

Postazioni interattive

• Pluriverso
Postazione interattiva di gioco e apprendimento.

itineranze della mostra:
• Napoli, 9-28 novembre 2004
• Casalecchio di Reno (BO), 10-20 aprile 2005
• Udine, 10-15 agosto 2005
• Genova, 27 ottobre-7 novembre 2005
• Udine, 9-11 febbraio 2006
• Belgrado, 16 febbraio-25 marzo 2007
• Parma, 15-22 aprile 2007
• Pordenone, 18 ottobre-9 novembre 2008

Soundtrack:

le altre multivisioni 

COSMICA
Pianeti, galassie, universi: alla scoperta degi splendori e dei misteri del cosmo

24 gennaio – 18 settembre 2004

Il nuovo allestimento temporaneo del Science Centre decolla alla volta dello spazio profondo.

Grazie alla nuova architettura digitale, ideata dall’Immaginario Scientifico, sarà possibile immergersi completamente in un viaggio attraverso l’universo alla volta dei suoi misteri più insondabili, dal Big bang alla formazione delle galassie, dai buchi neri alle idee più recenti, come la “dark energy”: cinque sezioni e dieci maxi schermi per ammirare le migliori immagini fornite da telescopi, satelliti e sonde, oltre alle simulazioni realizzate al computer.

Da millenni alziamo gli occhi al cielo per scrutare le buie profondità che circondano il nostro piccolo pianeta, scoprendo nel corso dei secoli l’immensità di uno spazio che ora gli scienziati considerano curvo.

Neanche Einstein immaginava che l’universo fosse in continua espansione: ora sappiamo che sta accelerando. Fino al Medioevo, si pensava che la volta celeste fosse un tranquillo orologio di stelle, oggi sappiamo che non è affatto così: la galassia di Andromeda si sta avvicinando alla nostra alla velocità di 200 km al secondo, in rotta di collisione…

L’allestimento, unico nel suo genere, è arricchito da una colonna sonora originale.

Una nota
Dal 1990, lo Hubble Space Telescope, in orbita a 600 chilometri d’altezza, ha scattato oltre 100.000 immagini allargando di molto le nostre conoscenze sulla nascita delle stelle, sull’evoluzione della galassia, sull’universo profondo.

Gran parte delle immagini della mostra sono state scattate proprio da Hubble, scorci affascinanti di settori lontanissimi: il Science Centre vuole così celebrare questo importante strumento scientifico, che ora verrà smantellato a causa degli alti costi di manutenzione.

Multivisioni
• Cosmica
La multivisione principale si spinge nel cuore dell’universo: un viaggio a ritroso nel tempo, verso il momento in cui tutto è stato generato. Sui tre maxi schermi scorrono immagini e animazioni degli oggetti cosmici attorno a noi, dalle stelle più vicine alle galassie più lontane, una panoramica sulle più recenti scoperte riguardo alla struttura gravitazionale dell’universo. La sezione comincia con un’emozione: quella di stare sdraiati in mezzo a un prato, di notte, lontano dalle città, sotto il quadro più antico e suggestivo che l’umanità abbia mai ammirato…

• Tutte le terre del cielo
Una cavalcata attraverso il nostro sistema solare: in questa sezione il visitatore può ammirare le immagini più belle in alta risoluzione dei pianeti, di molti satelliti e dei principali asteroidi, accompagnate da schede tecniche per ogni oggetto. Ogni momento è arricchito da animazioni: un’esperienza visiva incredibile veder ruotare a 360° pianeti lontanissimi, come Plutone, immerso nelle tenebre prima della Nube di Oort.

• Voyager
Non è passato mezzo secolo da quando l’uomo ha raggiunto e superato i confini del suo pianeta natale: il primo satellite artificiale fu lanciato nel 1957, quattro anni dopo il primo uomo rimase in orbita per quasi due ore, altri otto anni e l’uomo saltella sulla Luna. La terza sezione è dedicata all’esplorazione dello spazio, iniziata nel secondo dopo guerra e per decenni vissuta come una vera e propria gara a due tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Dallo spazio sublunare ci sposteremo in giro per il sistema solare e oltre, lungo le traiettorie delle sonde spaziali, da Venera 7 lanciata nel 1970, fino alle recenti missioni su Marte: l’europea Mars Express e la statunitense Spirit.

• I colori delle stelle
Tutto quello che sappiamo sull’universo che ci circonda deriva dallo studio della luce: non solo quella visibile, detta “bianca”, ma anche tutte le altre lunghezze d’onda dello spettro. Analizzando la luce, è possibile capire se un oggetto cosmico si avvicina o allontana, a che velocità si sposta e quali elementi lo compongono; un universo di radiazioni, quindi di colori, immagini e animazioni che illustrano tutta la tavolozza del cosmo: dalle spettacolari nebulose di gas e polveri stellari, ai raggi cosmici che nell’atmosfera terrestre danno vita alle aurore boreali; un’esposizione chiara e avvincente delle tecniche utilizzate dagli astronomi per interpretare il visibile e vedere l’invisibile.

• Eppur si muove
Lo studio del cosmo è cominciato con l’uomo, che nei millenni ha imparato a riconoscere i corpi celesti. In questa sezione il visitatore scopre come sia cambiata – da Aristotele a Einstein, da Ipparco a Hubble – la percezione che l’uomo ha del “tutto” in cui è immerso: dalla Terra come centro dell’universo, al Sole centro dell’universo, alla nostra galassia centro dell’universo, all’universo senza centro.

• Ultime da Marte

Tutte le più recenti immagini del pianeta rosso attraverso gli occhi elettronici delle sonde: i rilevamenti in orbita di ESA Mars Express e gli scatti dalla superficie delle sonde NASA Spirit e Opportunity: un diario di viaggio aggiornato in tempo reale, una finestra sempre aperta sulla nuova frontiera della colonizzazione umana.