archivio dell'etichetta 'antropometria'

Riconoscimento di impronte digitali

Oltre all’iride, di cui abbiamo parlato nel numero scorso, un’altra regione del corpo umano dove si esprime l’individualità di ciascuno si trova notoriamente sulla punta delle dita. (altro…)

riconoscimento dell’iride

Nel numero scorso abbiamo parlato di prosopagnosia, l’incapacità di cui soffrono alcune persone di riconoscere le facce e dare loro un nome. (altro…)

Topografia moiré

Normalmente, l’immagine fotografica in medicina è utilizzata solo per documentare e comunicare i casi clinici più interessanti. Esistono però anche altri usi bio-medici della fotografia. (altro…)

Simmetrie e proporzioni del volto

Il volto umano è in genere la prima cosa che vediamo quando veniamo al mondo. Sulle sue forme si è verosimilmente modellata tutta la nostra esperienza visiva. Di fatto, ci bastano pochi tratti per farlo rivivere nelle forme delle nuvole, nelle venature delle foglie e delle rocce, nelle macchie di un muro, o nelle linee di un disegno. (altro…)

Antropometria digitale

Negli anni in cui Platone discuteva di come le cose di quaggiù potessero partecipare della realtà celeste delle idee, anche la rappresentazione del corpo umano veniva definita in termini di rapporti matematici ideali. (altro…)

Mappe di variabilità della corteccia

La conoscenza del nostro mondo si costruisce sui verbi, cioè sulle relazioni, ma anche sui nomi, cioè sugli oggetti che si localizzano nello spazio e nel tempo prendendo forme che mutano secondo cicli più o meno lunghi e complicati. (altro…)