Trieste e la scienza: la luce che svela la materia
17 maggio 2026
In occasione della Giornata Internazionale della Luce, facciamo un viaggio alla scoperta di uno degli strumenti più potenti della scienza: la luce. Domenica 17 maggio all‘Immaginario Scientifico di Trieste saranno ospiti due ricercatrici di Elettra Sincrotrone Trieste, per guidare il pubblico tra scoperte e tecnologie innovative.
Alle ore 11.00 e alle 16.00, Benedetta Marmiroli, ricercatrice all’Institute of Inorganic Chemistry della Graz University of Technology, e Paola Di Pietro, beamline scientist in Elettra Sincrotrone Trieste, racconteranno cosa si può scoprire grazie a una luce miliardi di volte più intensa di quella del Sole: le sorgenti Elettra e FERMI permettono infatti di osservare l’invisibile e studiare materiali, farmaci e processi naturali. Con Elettra 2.0, l’aggiornamento del sistema attualmente in atto, la luce diventerà ancora più potente, aprendo nuove prospettive per la ricerca e la vita quotidiana.
Questo approfondimento rientra nelle attività che l’Immaginario Scientifico organizza presso il suo museo, per condividere con i visitatori le attività e gli sviluppi della ricerca che si svolge negli istituti del territorio.
La Giornata Internazionale della Luce, proclamata a partire dall’UNESCO dal 2015 e celebrata ogni anno il 16 maggio, ricorre nell’anniversario della realizzazione del primo laser al mondo da parte di T.H. Maiman nel 1960. L’iniziativa intende promuovere il ruolo centrale della luce e delle tecnologie basate sulla luce nella scienza, nella cultura, nell’educazione e nello sviluppo economico sostenibile.
Informazioni
- Magazzino 26 – Porto Vecchio s.n.c. Trieste
- Domenica 17 maggio 2026
- Ore 11.00 e ore 16.00
- Durata: circa 20 minuti
- Attività inclusa nel biglietto al museo, senza prenotazione





